PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese dell’Istruzione (MOE) ha diffuso una circolare che illustra i piani per una campagna speciale 2026 volta a promuovere ammissioni eque, ben regolamentate e trasparenti nelle scuole primarie e secondarie.
La circolare evidenzia la parità di accesso all’istruzione per gruppi chiave, chiedendo la piena attuazione delle politiche per garantire che i figli dei lavoratori migranti siano iscritti alle scuole pubbliche principalmente sulla base dei permessi di residenza.
Nelle aree caratterizzate da forti afflussi di popolazione, i governi locali sono invitati ad aumentare l’offerta di posti nelle scuole pubbliche e ad accrescere la quota di figli di lavoratori migranti che frequentano tali scuole.
Inoltre, secondo la circolare, saranno introdotte misure mirate per agevolare l’iscrizione scolastica dei bambini provenienti da famiglie con più di un figlio, consentendo ai fratelli o alle sorelle più piccoli di frequentare le stesse scuole dei maggiori.
La campagna si concentra anche sul miglioramento della pianificazione prospettica delle risorse educative, secondo il MOE.
Le autorità istituiranno una banca dati per prevedere l’andamento della popolazione in età scolare e condurranno valutazioni periodiche, a livello di contea, delle strutture scolastiche, della distribuzione degli insegnanti e delle attrezzature, per valutare meglio domanda e offerta di posti disponibili ed emettere avvisi tempestivi dove necessario, si legge nella circolare.
Saranno inoltre compiuti sforzi per adattarsi ai cambiamenti demografici ottimizzando la zonizzazione scolastica e adeguando la distribuzione delle risorse educative, si legge nella circolare.
(ITALPRESS).




















