CICCA SOLO LA JUVENTUS A UDINE

Il campionato è partito con il debordante successo dei campioni dell’Inter sul Genoa, la sorpresa negativa della Juve a Udine, il vittorioso avvio dell’Atalanta a Torino e si aspetta il risultato del Milan a Genova con la Samp. Ci sono stati alcuni fatti positivi e altri meno: il ritorno del pubblico sulle tribune e i gol (31 in otto gare) sono state le cose più apprezzate. I primi disservizi televisivi e qualche problema agli ingressi negli stadi hanno fatto meno piacere. Ma eravamo disabituati alla normalità e abbiamo pescato dal vocabolario aggettivi roboanti per celebrarla. In attesa del rimaneggiato Milan, che nel Monday Night ci farà sapere qualcosa in più di sè, abbiamo acquisito delle certezze: l’Inter ha superato lo choc delle partenze illustri e ha travolto un Genoa raccogliticcio dimostrando (per ora) di essere attrezzato per (ri)vincere lo scudetto. Dzeko non è Lukaku ma ha ritrovato il gol, dopo le controverse vicissitidini romane; Calhanoglu ha dimostrato di aver ben assorbito il cambiamento di sponda. Vedremo come la squadra del già ambientato Inzaghi si comporterà quando gli avversari saranno altri. La decimata Atalanta ha battuto sul filo di lana il migliorato Torino che ha ritrovato il gol di Belotti, e si riproporrà certamente per le posizioni di testa. I granata di Juric dovrebbero recitare un ruolo meno oscuro di quello del passato. Allegri (“La Juve non deve regalare più due gol. In quel momento la palla doveva finire in tribuna. Non si vince per caso”) non è rimasto contento della rimonta dei friulani: avrebbe potuto vincere (annullato un gol di Ronado in extremis), ma anche grazie a un fulminante inizio di Dybala. Nel finale l’Udinese l’ha fatta un pò tremare. Dimenticato De Paul ? Gli errori di Szczesny hanno pesato. Le assenze iniziali di Ronaldo (su sua richiesta ?), Chiellini e Chiesa, hanno alimentato già tanti pettegolezzi.
Roma e Napoli hanno vinto contro Fiorentina e Venezia. Le espulsioni di Dragowsky, Zaniolo e Osimhen hanno influito sui risultati. Insigne ha sbagliato rigore poi ha rimediato segnando il gol della vittoria degli undici metri. Elmas ha arrotondato. I giallorossi del mago Mourinho si son fatti rimontare, ma Abraham si è rivelato poi decisivo con i suoi assist e Veretout con i suoi gol. Ha cominciato bene anche la Lazio a Empoli, dove Sarri ha ritrovato il miglior Milinkovic e ha fatto vedere una squadra già in palla; benissimo pure il Sassuolo a Verona, dove è passato pur senza Locatelli e Berardi. Ai veneti non è bastato Zaccagni (doppietta). Bella pure la partenza del Bologna, che ha rimontato una intrepida Salernitana, nonostante le due espulsioni patite. De Silvestri (doppietta) e Arnautovic decisivi. Il Milan nel Monday Night a Marassi (contro una Samp in palla con D’Aversa) vincerà anche senza alcuni big ? Pioli:”Questo Milan è più forte”. Infine, Cagliari-Spezia (Fourneau) coinvolgerà due squadre che hanno ritoccato l’organico: in bene ? Novità o continuità, nella prima giornata di campionato ? Per noi, al di là della propaganda, abbiamo visto il proseguimento di cose già viste, poco più o poco meno. Ma siamo solo all’inizio e aspetteremmo un pò, prima di stupirci davvero.