CICCA LA JUVE E NAPOLI A -4, DERBY ALL’INTER

Sorprese, sorprese, sorprese. Mentre il derby milanese e’ finito con una vittoria dell’Inter nel recupero (gol di Icardi), il Napoli ha mantenuto le promesse: a Udine ha fatto meglio della Juventus. Quando i bianconeri non vincono, gli avversari tirano fuori i gonfaloni: sara’ la volta buona perche’ la capolista vada finalmente in crisi? Allegri in tv ha mostrato la faccia di quello che ha sbagliato l’esame della vita. Pensavano tutti alla Champions – dicono i critici – specie Bonucci che l’hanno scorso non l’ha disputata. Tale Bessa (sappiamo chi e’, ma non e’ Pele’) lo ha punito per dedicare il gol alla mamma. Eh, la mamma e’ sempre la mamma. Gli juventini, che sono bene organizzati, devono informarsi bene: se c’e’ qualcuno che deve dedicare un gol alla mamma, lo devono marcare con piu’ attenzione…Ma chi avrebbe scommesso un centesimo sul pareggio del Genoa sul campo della capolista? Juric aveva tenuto nascosta la bacchetta magica per due anni e l’ha tirata fuori per fermare la squadra di Allegri, dopo averla battuta gia’ a Marassi il 27 novembre 2016 (3-1, doppietta di Simeone). La Juve aveva la testa al Manchester United del litigioso manettista Mourinho (e di Pogba). Cosi’ la difesa ha dormito sul gol di Bessa che ha pareggiato quello di Ronaldo. CR7 resta l’unico sempre sveglio nella Juve che ha perso Emre Can: quinto gol in campionato 400 nei tornei che contano.

Ora il Napoli e’ piu’ vicino. Solo quattro punti di distacco per la squadra di Ancelotti che ha fatto scempio dell’Udinese: nel paragone con la capolista ha fatto meglio il “ciuccio”, anche senza Insigne. Ora la Champions: a Parigi contro la squadra dell’ex azzurro Cavani sara’ dura. Quella del Friuli, in fondo non e’ stata una sorpresa. La squadra di Velazquez, alla quarta sconfitta di fila (nove gol subiti), adesso vive tempi grami e deve stare attenta perche’ sta precipitando in basso, come il Bologna. Il derby della Madonnina e’ stato vinto dall’Inter che e’ ancora terza. Se dobbiamo essere sinceri, sembrava un derby destinato allo 0-0, ma il gol di Icardi (colpevole la difesa rossonera) ha dato alla squadra di Spalletti (un palo, parecchie occasioni) un successo meritato. Il Milan non ha mantenuto le attese e si puo’ lamentare poco. Icardi, ancora in ritardo con i suoi ruolini di marcia in fatto di gol, ha vinto il derby e questo conta. Ora il Barcellona senza Messi e, alla prossima tappa, Lazio-Inter, uno spareggio. La Lazio stava per approdare al primo pareggio della stagione, a Parma, ma il gol su rigore di Immobile l’ha proiettata molto in alto in classifica, quello di Correa ha contribuito a spezzare l’imbattibilita’ interna del menomato Parma. Il Cagliari ha fermato la Fiorentina, che aveva sempre vinto in casa. Dopo un rigore di Varetout, i sardi hanno pareggiato con il neopapa’ Pavoletti, imponendo una battuta d’arresto ai viola che sono comunque nell’alta classifica.

Il Torino vinceva per 2-0 a Bologna, ma si e’ fatto rimontare dai rossoblù. La squadra di Pippo Inzaghi ha riaperto la partita con Santander (“Che ci frega di Ronaldo, non ci abbiamo Santander” e’ l’ottimistico slogan dei tifosi rossoblù) e l’ha pareggiata con Calabresi. Zaza e’ entrato e ha sbagliato il gol della vittoria. Si e’ ripresa invece la Spal che ha vinto sul campo di una Roma di cui si erano dette mirabilie. I ferraresi hanno vinto in dieci! Dzeko ha fatto la comparsa (brutta), la difesa giallorossa e’ tornata a beccare gol, in casa, dopo il patto di Trigoria: il campionato ricomincia oggi, si erano detti i giallorossi dopo la sconfitta di Bologna. Ora a -11 dalla vetta, rimetteranno la pellicola dall’inizio un’altra volta? Dicono che il Cska potrebbe essere fatale, per Di Francesco, ma ci sembra difficile. La Spal sembrava cotta, dopo quattro k.o. di fila, invece…

Nel Monday Night, Sampdoria e Sassuolo (arbitro l’esordiente Fourneau) cercheranno una posizione di classifica migliore. Il Sassuolo, dopo due brutte sconfitte, si trovera’ davanti la difesa piu’ forte del campionato (4 gol subiti dai doriani). Squalificato Rogerio. Caprari (che avrebbe potuto essere in campo da avversario) giochera’ forse a sostegno di Quagliarella e Defrel. Brutto esordio dell’ex ct azzurro Ventura contro un’Atalanta in ripresa: cinque pere (veronesi 24 gol subiti, come il Frosinone) E’ tornato al gol Ilicic (tripletta) e il Chievo si e’ ritrovato sempre piu’ ultimo in classifica. I bergamaschi hanno lasciato la scomoda posizione in cui si trovavano. Sempre nelle basse sfere, a Frosinone si e’ vista una partita molto rocambolesca, con un risultato insolito: 3-3. Silvestre ha fatto un autogol e un gol. Ciofani una doppietta (un rigore). Il succo e’ stato questo: le due squadre sono rimaste in coda, nonostante la loro vivacita’. Alla prossima puntata, dopo le coppe, Empoli-Juventus, Napoli-Roma e il citato “spareggio” Lazio-Inter. Una goduria.