ROMA (ITALPRESS) – In Consiglio dei ministri arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L’intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. “Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”, commenta il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Promessa mantenuta: via il bollo auto e moto nel 2027. Taaac! Era un impegno preso da tempo e oggi in Consiglio dei Ministri l’abbiamo deciso: 13 milioni di automobilisti e 7 milioni di motociclisti non pagheranno il bollo nel 2027, sotto gli 80 KW, per la prima auto e la prima moto”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
L’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI OGGI
Il Consiglio dei ministri è convocato oggi, mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 16:30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: – schema di decreto-legge: Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale (Presidenza – Economia e finanze – Ambiente e sicurezza energetica – Infrastrutture e trasporti – Università e ricerca); – schema di disegno di legge: Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto ad Algeri il 1° febbraio 2024 e dell’accordo sulla cooperazione in materia di lotta al terrorismo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare, fatto a Roma il 23 luglio 2025 (Affari esteri e cooperazione internazionale); – schema di decreto legislativo: Codice delle relazioni internazionali ai sensi dell’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167 – esame preliminare (Presidenza – Affari esteri e cooperazione internazionale – Riforme istituzionali e semplificazione normativa – Pubblica amministrazione); – schema di decreto legislativo: Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2025/37 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il Regolamento (UE) 2019/881 per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti – esame definitivo (Presidenza – Affari europei, PNRR e politiche di coesione); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei beni – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Giustizia); – schema di decreto legislativo: Recepimento della Direttiva (UE) 2023/2864 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni dei Regolamenti (UE) 2023/2859 e 2023/2869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Economia e finanze); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Imprese e made in Italy); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Ambiente e sicurezza energetica); – schema di decreto legislativo: Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento delegato (UE) 2022/1644 della Commissione, del 7 luglio 2022, che integra il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e del Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646 della Commissione, del 23 settembre 2022, in materia di controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Salute – Agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste); – schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri: Regolamento concernente modifiche al Regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95 – esame preliminare (Affari esteri e cooperazione internazionale); – leggi regionali; – varie ed eventuali.
– foto IPA Agency –
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