Campionati Europei Cadetti e Giovani 2026, domenica tinta d’azzurro a Tbilisi

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – È una domenica tinta d’azzurro a Tbilisi. Due ori e un bronzo per la spedizione italiana in una meravigliosa terza giornata dei Campionati Europei Cadetti e Giovani 2026, che segnava l’inizio delle gare a squadre Under 17.

Doppio trionfo al femminile per l’Italia che si laurea campione d’Europa con le formazioni delle fiorettiste e delle sciabolatrici, mentre sale sul terzo gradino del podio il team degli spadisti. Suona due volte l’Inno di Mameli in Georgia, in un pomeriggio dalle grandi emozioni: Maria Elisa Fattori, Martina Molteni, Gloria Pasqualino ed Elena Picchi portano il Tricolore in cima al Vecchio Continente nel fioretto femminile, e lo stesso fanno Vittoria Mocci, Anna Torre, Vittoria Fusetti e Matilde Reale nella sciabola femminile, in due gare a squadre letteralmente dominate. Ma di grande valore è anche il bronzo di Pietro de Gaetano, Andrea Bossalini, Gabriele Giovita e Valentino Monaco nella spada maschile. Ancora regine d’Europa le azzurrine del fioretto, seppure con una squadra quasi tutta nuova: Maria Elisa Fattori, unica presente un anno fa ad Antalya, Martina Molteni, Gloria Pasqualino ed Elena Picchi hanno avuto un percorso esaltante, fatto di compattezza e vittorie.

Le fiorettiste italiane hanno debuttato con un successo d’autorità negli ottavi sulla Gran Bretagna, battuta per 45-19, e nei quarti si sono ripetute superando la Repubblica Ceca con il risultato di 45-29. In semifinale le atlete condotte a fondo pedana dai tecnici Valerio Aspromonte e Serena Pivotti hanno sfidato la Turchia, prendendo subito il largo e vincendo con un netto 45-25 l’assalto che ha portato il Tricolore in finale. Nell’ultimo atto contro la Polonia le azzurrine non si sono mai disunite, neppure quando si sono trovate in svantaggio, e con coraggio, tenacia e qualità hanno esultato per il 45-40 che le ha regalato il tetto d’Europa. Per Maria Elisa Fattori (Club Scherma Jesi), Martina Molteni (Comense Scherma), Gloria Pasqualino (Frascati Scherma) ed Elena Picchi (Fides Livorno) il riscatto più bello dopo la medaglia mancata nella prova individuale. Titolo europeo e dominio schiacciante per l’Italia della sciabola femminile. Vittoria Mocci, Anna Torre, Vittoria Fusetti e Matilde Reale hanno dato una dimostrazione di superiorità impressionante, se si pensa che nessuna delle compagini avversarie è riuscita ad andare oltre quota 31 contro le campionesse continentali. Testa di serie numero 1 del tabellone, ammessa ai quarti di finale per diritto di ranking, il team delle sciabolatrici ha superato per 45-25 la Romania, ripetendosi poi in una semifinale dominata contro la Germania e chiusa sul 45-31.

Nell’ultimo atto le ragazze guidate in panchina dai tecnici Ilaria Bianco e Raffaele Forcella hanno affrontato la Turchia, con lo stesso straordinario piglio, fin dal principio del match. Il verdetto di 45-27 certifica il trionfo della squadra italiana, che festeggia sulle note di Vasco Rossi una vittoria strepitosa. Le firme di Vittoria Mocci (Accademia Musumeci Greco), Vittoria Fusetti (Petrarca Scherma) e Anna Torre (Fides Livorno) sono conferme rispetto allo scorso anno, primo titolo invece per la “new entry” del quartetto Matilde Reale (Frascati Scherma). Luccica di bronzo il quartetto della spada maschile composto da Pietro de Gaetano, Andrea Bossalini, Gabriele Giovita e Valentino Monaco. Una formazione completamente nuova, che ha saputo farsi onore sulle pedane georgiane con due piacentini, Andrea Bossalini e Valentino Monaco (entrambi del Pettorelli), il romano Pietro de Gaetano (Roma Fencing) e il catanese Gabriele Giovita (Cus). Il cammino degli azzurrini è iniziato con una battaglia negli ottavi contro la Turchia: in crescendo, rimontando un gap anche di sette stoccate, gli spadisti italiani sono riusciti a imporsi per 41-35. In fiducia, i ragazzi guidati dai tecnici Cristiana Cascioli e Dago Tassinari hanno vinto il quarto di finale contro la Germania con il punteggio di 45-38, approdando così in semifinale.

Qui, opposta a Israele, l’Italia ha ceduto 45-33, verdetto che l’ha dirottata alla finale per il bronzo contro la Germania. Nel match per il podio gli azzurrini sono stati immensi, battendo anche la sfortuna che ha costretto Gabriele Giovita (soccorso dall’intervento tempestivo e professionale dello staff della Nazionale) a lasciare la pedana per un problema alla spalla. Valentino Monaco ha preso il suo posto egregiamente, spingendo insieme a Pietro de Gaetano e Andrea Bossalini l’Italia a uno splendido bronzo. Domani, nella quarta giornata della rassegna georgiana, si chiuderà il programma degli Under 17 con le ultime tre gare a squadre di categoria. Nel fioretto maschile il quartetto azzurrino si schiererà con Giuseppe Di Martino, Luca Guidi, Riccardo Mancini e Giovanni Pierucci. Nella spada femminile, invece, l’Italia sarà in pedana con Francesca Aina, Benedetta Bianchi, Clara De Donno e Sofia Quirini. Infine, nella sciabola maschile, il team italiano sarà composto da Christian Avaltroni, Pietro Hirsch Butté, Jacopo Sciullo e Tommaso Tallarico.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

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