ROMA (ITALPRESS) – Si chiudono con un bottino di sette medaglie, una d’oro e sei di bronzo, gli Europei di pugilato Under 17 maschili e femminili, disputati dal 3 all’11 ottobre 2026 presso il Mediterranean Sports Center di Budva, in Montenegro.
A impreziosire la spedizione azzurra è stato l’oro di Raul Barone (66 kg), che ha superato per 4-1 l’armeno Harutyunyan. A salire sul podio sono stati anche altri sei azzurri che hanno conquistato la medaglia di bronzo: Melissa Cavaliere (54 kg), Morena Stifani (57 kg), Nikita Salvan (60 kg), Mira Amadori (63 kg), Valentino Risoluti (63 kg) e Dario Angilletti (80 kg). Un risultato che premia il talento degli atleti, lo straordinario lavoro quotidiano dei Maestri Franco Federici, responsabile tecnico delle Nazionali maschili Under 17 e 19 e Giulio Coletta, responsabile tecnico delle Nazionali femminili Under 15, 17 e di tutto lo staff azzurro, nonché l’impegno delle società sportive.
“Nonostante l’agguerrita competizione internazionale – dichiara soddisfatto il presidente Fpi Flavio D’Ambrosi – il pugilato italiano è protagonista. I giovani pugili azzurri conquistano sette medaglie, un oro e sei bronzi, ai Campionati Europei Under 17, mentre il pugile professionista Francesco De Rosa ottiene il titolo europeo dei supergallo. Per quanto concerne le squadre azzurre, il risultato si inserisce in un percorso di crescita importante: 68 podi conquistati dal 2025 a oggi dalle nostre Nazionali elle competizioni europee e mondiali e nelle Coppe del Mondo. Circa il 70% delle medaglie arriva dalle categorie Under 15, Under 17 e Under 19. numeri che testimoniano l’impegno delle società sportive, sempre più protagoniste nella ricerca e nella valorizzazione dei talenti, in piena sintonia con la filosofia federale. Investire sui giovani significa costruire il futuro del pugilato italiano, accompagnando le nuove generazioni in un percorso di crescita sportiva e umana, con lo sguardo rivolto al sogno olimpico”.
– Foto ufficio stampa Fpi –
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