Bernini e Rocca inaugurano l’unità di Geriatria del Policlinico Tor Vergata a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina è stata inaugurata l‘Unità di Geriatria del Policlinico Tor Vergata. Per l’occasione sono intervenuti il Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che hanno partecipato al taglio del nastro insieme al rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron e al direttore generale del Policlinico Tor Vergata, Ferdinando Romano.

L’Unità è stata realizzata grazie ai fondi del Giubileo, destinati al Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA), di cui alla DGR 22/2024, la nuova unità di degenza, situata al 4° piano della Torre 8, dispone di 20 posti letto ed è già operativa dal 22 gennaio 2026.

“Finalmente abbiamo un reparto dedicato che può esprimere la sua eccellenza, fino ad adesso compressa”. Ha detto il direttore generale Romano. “Il reparto amplia l’offerta per i pazienti che sono in pronto soccorso e hanno bisogno di trovare un posto letto dignitoso, una sistemazione alberghiera che garantisce privacy, dignità e un’altissima qualità umana. Il trasferimento da pronto soccorso a reparto, diventato rapidissimo, si avvantaggerà di questi ulteriori venti posti letto. Siamo riusciti a mantenere il pronto soccorso libero e senza barelle nei corridoi con un’accoglienza e una sistemazione dei pazienti anche lì qualificata. Abbiamo assunto tante persone che sono state formate qui e che stanno salendo di qualificazione”, perché, “non le lasciamo andare via”.

Questo “lo dobbiamo al presidente”, ha detto rivolgendosi a Rocca, “che ha creato un sistema di disponibilità, di offerta di personale e di dimensionamento dell’assunzione che ci consente di farlo. Chi vuole resta a pieno titolo e a tempo indeterminato. Questa è una grande famiglia di persone che stanno costruendo il sistema Policlinico Tor Vergata, che sta correndo avanti”.

“Continua in maniera inesorabile, perché non ci fermiamo, l’apertura di nuovi servizi. Questo lo dico a dispetto di chi va raccontando che abbiamo diminuito i posti letto, quando li abbiamo aumentati in Regione Lazio di quasi 1500 unità. Non ci fermiamo qua. A Tor Vergata abbiamo investito solo in nuove strumentazioni nei reparti, da quando ci sono io, oltre 40 milioni di euro, a cui si aggiungono anche le risorse che abbiamo messo a disposizione per l’antitisismica e gli altri interventi strutturali che sono di circa 45 milioni”, ha affermato Rocca per dimostrare “l’attenzione che stiamo dando struttura per struttura”.

Il presidente si è espresso anche sulle assunzioni: “Nel 2023 a Tor Vergata lavoravano circa 1920 persone. Oggi siamo a 2200 dipendenti” con un aumento di “300 unità in più in tre anni. Credo che anche questo sia un segnale che sta accompagnando la crescita e l’attenzione che stiamo dando al Policlinico Tor Vergata e a tutte le altre aziende”.

Rocca ha concluso sul policlinico: “Questa è una struttura che finalmente oggi è messa nelle condizioni di dare il meglio di sé e di poter competere a livello nazionale e internazionale”.

 “Mi sento di essere in un luogo speciale. Ho sentito evocare delle parole fondamentali, dignità, rispetto, cura, attenzione. Questa non è la medicina degli anziani, è la medicina della complessità di persone che inevitabilmente subiscono con il passare degli anni, un’acuzie di fragilità che quindi devono essere bilanciate, accudite e sottoposte a terapie che non siano contraddittorie le une con le altre, ma devono essere soprattutto curate ed amate. Bisogna contrastare la solitudine. Vedo da questi spazi che c’è un’attenzione alla vita di comunità, alla vita sociale delle persone”. Ha detto il ministro Bernini.

Qui c’è una gestione ecosistemica della terza età e si fa ricerca continuativamente. Questo non è un reparto di cura” ma ci “sono dei compagni di vita che accompagnano le persone a tenere insieme pezzi importantissimi della loro esistenza e a dare loro dignità, cura, rispetto e amore”. L’intervento, consegnato nei tempi programmati, costituisce un rafforzamento dell’area dell’Emergenza e Urgenza. La presenza di un’Unità di Geriatria dedicata permette di garantire una presa in carico tempestiva e multidisciplinare, con percorsi assistenziali mirati e personalizzati. L’Unità, diretta dal prof. Davide Canosci Della Morte, responsabile della UOC di Epatologia, Nutrizione Clinica e Geriatria, comprende 9 stanze doppie e 2 stanze singole, di cui una con bagno accessibile a persone con disabilità.

Gli spazi sono stati progettati per assicurare comfort, sicurezza e continuità assistenziale, elementi fondamentali nella gestione di pazienti fragili e cronici. La ristrutturazione ha interessato circa 1.000 metri quadrati di superficie funzionale, oltre a 300 metri quadrati di aree comuni e spazi di attesa, per un investimento complessivo di 4.209.000 euro.

“Per noi è un traguardo fondamentale, frutto di una grande collaborazione interistituzionale”. Ha affermato il rettore Levialdi Ghiron. Evidenziando l’importanza dell’integrazione con il territorio ha aggiunto: “Sono contento che si inauguri il reparto di geriatria che cura le vulnerabilità e le persone fragili. La piena simbiosi tra il mondo universitario e il servizio sanitario nazionale consente il raggiungimento di questi risultati. Credo che questa simbiosi rappresenti il vero punto di forza e una piena integrazione fra le due componenti che reciprocamente si autoalimentano e consentono di poter raggiungere obiettivi di grandissimo livello e prestigio. Questo è soltanto un passo rispetto al nostro percorso”.

-Foto xl5/Italpress-
(ITALPRESS).

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