CANBERRA (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Dal primo ottobre entreranno progressivamente in vigore in Australia riduzioni ad alcune voci dei budget del National Disability Insurance Scheme (NDIS), il programma pubblico di sostegno alle persone con disabilità. Lo ha reso noto oggi il NDIS, precisando che le modifiche saranno applicate nell’arco dei prossimi dodici mesi ai piani di nuova approvazione o sottoposti a rivalutazione dal primo ottobre 2026 e ai piani rinnovati dal primo febbraio 2027.
Secondo la documentazione ufficiale del Dipartimento australiano della Salute, Disabilità e Assistenza agli anziani, le risorse destinate ai sostegni per la partecipazione sociale, civica e comunitaria saranno ridotte del 50%, mentre quelle per lo sviluppo delle capacità nelle attività quotidiane diminuiranno del 10%. Il governo precisa che la riduzione delle dotazioni non comporterà necessariamente un calo della stessa entità della spesa effettiva di ogni partecipante, poiché alcuni beneficiari potrebbero non utilizzare interamente i fondi attualmente assegnati.
Le modifiche non riguarderanno una serie di sostegni considerati essenziali. Tra quelli esclusi figurano l’assistenza nelle attività quotidiane come mangiare, bere, vestirsi e curare l’igiene personale, l’assistenza infermieristica e nella gestione dei farmaci, le modifiche alle abitazioni e ai veicoli, gli ausili per la mobilità e gli alloggi specialistici per persone con disabilità. Restano inoltre esclusi alcuni sostegni relativi all’occupazione, alla salute connessa alla disabilità e alle necessità assistenziali più complesse. Il NDIS sottolinea che l’impatto delle modifiche varierà da persona a persona, dal momento che ogni piano viene definito sulla base degli obiettivi, delle condizioni individuali e delle necessità di sostegno del partecipante. Le misure fanno parte della riforma del sistema approvata dal Parlamento australiano per garantirne la sostenibilità nel lungo periodo.
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