L’Assemblea Capitolina approva la nuova mappa dei quartieri di Roma, Gualtieri “Portiamo a compimento un lavoro necessario”

ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea Capitolina ha approvato la nuova mappa dei quartieri di Roma, portando a compimento un percorso che aggiorna, dopo quasi cinquant’anni, la rappresentazione territoriale della Capitale. La nuova mappa individua 334 quartieri urbani, 22 rioni e 101 zone funzionali ed è il risultato di un percorso che ha integrato ricerca scientifica e partecipazione civica, coinvolgendo Municipi, Università, Istat, associazioni, comitati di quartiere e migliaia di cittadine e cittadini.

“Con il voto dell’Assemblea Capitolina portiamo a compimento un lavoro importante e necessario, che dopo quasi cinquant’anni ci consegna una nuova geografia della città, più aderente alla Roma di oggi. Roma è profondamente cambiata e questa mappa ci permette di conoscere meglio i suoi territori e le comunità che li abitano, riconoscendo e valorizzando l’identità e il senso di appartenenza dei suoi quartieri. Non introduciamo nuovi livelli amministrativi, ma ci dotiamo di uno strumento concreto per avere dati più precisi, programmare meglio gli interventi, distribuire in modo più efficace servizi e risorse e rafforzare le politiche di prossimità. Conoscere meglio Roma significa governarla meglio e costruire una città sempre più vicina alle persone”, dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Con il voto dell’Assemblea Capitolina si conclude un percorso lungo e complesso, durato oltre quattro anni, costruito insieme ai Municipi, alle Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, all’Istat, agli uffici comunali, ai comitati di quartiere, alle associazioni e alla cittadinanza. Per la prima volta la mappatura della città non è stata affidata soltanto al lavoro tecnico e scientifico, ma è stata costruita attraverso l’ascolto e la partecipazione dei territori. Il risultato è una fotografia aggiornata della Roma di oggi, che si affianca alle precedenti suddivisioni in zone urbanistiche e comprensori toponomastici e ci consente di leggere meglio la città reale. Ora la sfida è trasformare questa conoscenza in una risorsa concreta per le politiche pubbliche, la partecipazione e interventi sempre più vicini alle comunità”, afferma Andrea Catarci, responsabile dell’Ufficio di Scopo Quartieri e Partecipazione di Roma Capitale.

“Con il voto di oggi l’Assemblea Capitolina dà riconoscimento alle identità dei quartieri e al contributo delle comunità che hanno partecipato alla costruzione della nuova mappa – dichiara la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli -. Il confronto con i Municipi, i comitati, le associazioni e la cittadinanza ha permesso di raccogliere conoscenze e proposte essenziali per rappresentare la Roma di oggi. Ringrazio le consigliere e i consiglieri, le commissioni e tutte le persone che hanno lavorato a questo percorso. Ora questa conoscenza dei territori potrà aiutarci a individuare meglio le priorità e a rafforzare il rapporto tra le istituzioni e la vita quotidiana delle persone“.

“Per governare una città bisogna innanzitutto conoscerla. La nuova mappa ci consente di produrre e mettere a disposizione dati a livello di quartiere, fondamentali per comprendere le differenze e le disuguaglianze all’interno della città. È un patrimonio di conoscenza che sarà utile all’amministrazione per costruire politiche pubbliche più efficaci e, allo stesso tempo, ai ricercatori per continuare a studiare e comprendere le trasformazioni di Roma”, dichiara il professor Salvatore Monni, coordinatore scientifico del progetto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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