Arriva un aiuto per le famiglie di giovani con disturbi alimentari

ROMA (ITALPRESS) – Un team di psicologi del Cisom in soccorso delle famiglie di adolescenti colpiti da disturbi alimentari: è la nuova iniziativa del progetto di ENI Foundation “NON SIETE SOLI”, pensato per far fronte ai bisogni e ai disagi generati dalla pandemia di Covid-19, che vede impegnati, dalla fine di agosto, squadre di psicologi del CISOM specificatamente formate per offrire ascolto attivo e affrontare il disagio psicologico che i disturbi alimentari nascondono. Il servizio è rivolto a genitori e caregiver di ragazzi con disturbi dell’alimentazione, ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, al numero 06 95945656.
“La pandemia ha ulteriormente aggravato il disagio psicologico di tanti bambini e ragazzi, che hanno visto inevitabilmente restringersi le possibilità di una vita sana, aumentando isolamento e solitudine – spiega il direttore nazionale del CISOM Giovanni Strazzullo – L’aumento dei disturbi alimentari tra gli adolescenti è una delle conseguenze più gravi, ma per aiutare i ragazzi dobbiamo offrire supporto e strumenti innanzitutto ai loro familiari, padri e madri che rischiano di sentirsi impotenti dinanzi a un malessere così profondo e autodistruttivo”.
“La nuova e importante sinergia instauratasi tra CISOM ed Eni Foundation ha reso possibile la realizzazione di questo importante progetto, dedicato interamente a contrastare l’incremento dei disturbi alimentari in bambini e adolescenti, fornendo un aiuto concreto alle famiglie che, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, si trovano ora ad affrontare situazioni di crescente disagio”, aggiunge.
L’incremento medio dei casi di disturbi alimentari tra gli adolescenti nell’ultimo anno (febbraio 2020 – febbraio 2021) rispetto allo stesso periodo 2019-2020 è del 30%, con un abbassamento della fascia di età (13-16 anni). Lo sportello di ascolto psicologico di CISOM ed Eni Foundation è un primo passo per dare risposte concrete e non lasciare soli genitori e familiari.
Ma il progetto “NON SIETE SOLI” non si ferma qui. Con la collaborazione della SIP – Società Italiana di Pediatria, del Banco Alimentare e della Caritas Ambrosiana, esso prevede anche ulteriori attività nelle tre maggiori città italiane, Milano, Roma e Napoli, alle quali si aggiungono Ravenna, Gela, Taranto e Porto Torres: la distribuzione di materiale educativo e informativo e di guide informative su malnutrizione, disturbi alimentari e corretto comportamento nel gestire le difficoltà relative a queste condizioni patologiche; la formazione di volontari e operatori assistenziali, che entrano in contatto con bambini e adolescenti, in merito alla tematica dei disturbi alimentari.
Il progetto “NON SIETE SOLI” prevede anche la distribuzione di pacchi alimentari e servizio di prossimità per le famiglie in stato di bisogno, oggi più numerose a causa della crisi economica conseguente alla pandemia.
(ITALPRESS).

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