RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – L’Arabia Saudita ha ribadito che la milizia Houthi continua a scommettere su “terrorismo e violenza”, mettendo in guardia contro il proseguimento degli attacchi e delle minacce alla sicurezza del Regno e della regione.
Riad ha sottolineato di non esitare a adottare le misure necessarie per dissuadere qualsiasi aggressione. Lo ha dichiarato il rappresentante permanente saudita presso le Nazioni Unite, Abdulaziz Al-Wasel, nel corso di una sessione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza sul Yemen.
“Chi sceglie la via della violenza deve assumersene le conseguenze”, ha affermato Al-Wasel, ricordando che gli Houthi hanno colpito obiettivi civili in Arabia Saudita. Si tratta, ha aggiunto, di un’estensione di un approccio ostile basato sull’attacco ai civili e sul tentativo di imporre un fatto compiuto con la forza.
Il diplomatico saudita ha sottolineato che colpire i civili e minacciare i Paesi vicini “non può essere una via verso la pace” e ha ribadito la necessità di interrompere le minacce alla navigazione internazionale. Ha inoltre messo in guardia sui rischi legati al sostegno continuo agli Houthi, affermando che la comunità internazionale non può chiudere gli occhi di fronte a questo appoggio in un contesto di escalation.
Secondo Al-Wasel, gli Houthi hanno risposto ai messaggi della comunità internazionale con ulteriore escalation, rifiutando le iniziative di pace e proseguendo gli attacchi che minacciano la sicurezza del Regno e della regione. L’Arabia Saudita, ha ricordato, ha sempre privilegiato la pace lungo l’intera crisi yemenita e ha continuato a sostenere gli sforzi dell’inviato speciale dell’Onu per lo Yemen, Hans Grundberg, in vista di una soluzione politica.
Dal canto suo, il rappresentante yemenita presso l’Onu ha avvertito della pericolosità del controllo houthi sullo stretto di Bab el-Mandeb, sottolineando che la protezione di questo corridoio marittimo non riguarda solo lo Yemen, ma rappresenta una questione di sicurezza internazionale e regionale.
Ha accusato gli Houthi di continuare a colpire i civili e di minacciare la navigazione nel Mar Rosso, nel tentativo di imporre una nuova realtà nella regione attraverso l’escalation militare. Il governo yemenita, ha aggiunto, ha privilegiato la pace rispetto alla guerra ed ha esercitato per anni la moderazione, ma continuerà a svolgere il proprio dovere di protezione del popolo yemenita e delle istituzioni dello Stato.
Ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di condannare l’escalation militare degli Houthi, mettendo in guardia dalle ripercussioni delle minacce nel Mar Rosso e a Bab el-Mandeb sulla sicurezza regionale e internazionale e sul traffico marittimo.
Le dichiarazioni saudite e yemenite sono state rese nel corso della sessione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza sulle evoluzioni in Yemen, in un contesto di intensificazione delle operazioni militari e di crescenti allarmi per un possibile allargamento del confronto.
-Foto IPA Agency-
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