ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito delle iniziative di Empact (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats) per il biennio 2026/27, volte a contrastare le varie minacce criminali contro l’Europa, si è svolto nei giorni scorsi presso la sede di Europol a L’Aja ( Paesi Bassi ) il meeting operativo nel quale i rappresentati dell’Italia hanno presentato le Azioni nazionali per la prevenzione e la lotta al traffico di cocaina, eroina e cannabis (CCH), inserite nell’Action Plan against drug trafficking (Piano di azione contro il traffico di droga), in aderenza alle linee guida della Strategia sulla droga dell’Unione europea. Nell’ambito di Empact, braccio operativo della Commissione europea, l’Italia partecipa a 26 azioni operative sempre sotto il coordinamento dello SCIP, (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. In questo progetto il nostro Paese ha assunto il ruolo di co-driver confermando così il proprio impegno nel contrasto alle reti criminali strutturate e transnazionali insieme ad #Europol. La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga fornisce un proprio rappresentante nel Driver’s Team del Piano Operativo Empact – CCH per il coordinamento dell’attuazione delle 37 Azioni proposte dai vari Paesi UE e terzi.
Inoltre, nell’ambito dello stesso Piano Operativo, la DCSA sarà responsabile nazionale di 2 Azioni Operative (di cui una sarà guidata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato), coordinando le connesse attività di attuazione da parte delle Forze di Polizia e Agenzia delle Dogane. Le Azioni Operative prevedono lo sviluppo di mirate attività di cooperazione internazionale, lo scambio informativo e di best practises, il supporto di investigazioni congiunte, l’organizzazione di workshop e l’attuazione di Action Days congiunti. Le Azioni Operative presentate dall’Italia hanno riscosso grande interesse, testimoniato dalla richiesta di partecipazione avanzata da 29 Paesi tra Membri UE e Terzi accreditati, nonché dalle Agenzie UE Europol, EUDA (European Union Drugs Agency) e Frontex (Guardia di frontiera e costiera UE) ed Agenzie statunitensi DEA (Drug Enforcement Administration), FBI (Federal Bureau of Investigation), CBP (Customs and Border Protection) e PIS (Postal Inspection Service).
– foto ufficio stampa Ministero dell’Interno –
(ITALPRESS).









