RIETI (ITALPRESS) – L’importanza di una collaborazione sempre più forte tra imprese, mondo della formazione e della ricerca insieme al sistema del credito per sostenere la competitività di un territorio partendo dal capitale umano. Questo quello che è emerso nel corso del Comitato Territoriale promosso da Unicredit questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Rieti. Un momento di confronto dedicato alle sfide e alle opportunità legate al territorio Reatino, attraverso la crescita del capitale umano e alla competitività del sistema economico locale. Particolare attenzione è stata dedicata al valore della formazione continua, dell’educazione finanziaria e dello sviluppo delle competenze quali leve fondamentali per accompagnare l’innovazione, favorire l’occupabilità delle persone e rispondere alle esigenze del sistema produttivo locale. Ad aprire la mattinata ci sono stati gli interventi di Andrea Sebastiani, Assessore al Bilancio del Comune di Rieti; Roberta Cuneo, Presidente della Provincia di Rieti, e Francesco Monzillo, Segretario Generale della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, che hanno condiviso riflessioni e prospettive sulle opportunità di sviluppo del territorio e sul ruolo delle competenze quale fattore strategico per la crescita e l’attrattività del sistema economico locale. A seguire, Luca Rosati, Direttore Sviluppo Territoriale Region Centro di UniCredit, ha sottolineato il valore dei Comitati Territoriali quali strumenti di confronto con le comunità locali, finalizzati a favorire il dialogo tra imprese, istituzioni, università e mondo della formazione e della ricerca per individuare percorsi condivisi di sviluppo. Nel corso della mattinata, gli interventi di Luca Provaroni, docente dell’Università La Sapienza, e del giornalista e scrittore Marco Fuggetta hanno approfondito i temi dell’attrattività territoriale, dell’evoluzione delle competenze, della formazione continua e dell’impatto dell’innovazione tecnologica sul mercato del lavoro. La tavola rotonda ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Ruggieri, Presidente del Corso di Laurea in Economia dell’Innovazione dell’Università della Tuscia – sede di Rieti, Francesco Bosio, Direttore Generale di OP Latium, Marco Pezzopane, Presidente Piccola Industria Rieti di Unindustria e Augusto Antonini, Vice presidente di ANCE Rieti.
Per Luca Rosati, Direttore Sviluppo territoriale della Region Centro di Unicredit: “Rieti è un territorio che esprime competenze, tradizione imprenditoriale e opportunità di sviluppo che meritano di essere valorizzate e sostenute. UniCredit è una banca di territorio con una quota sportello del 22%, che ascolta le esigenze delle comunità e accompagna lo sviluppo locale attraverso strumenti finanziari, consulenza e iniziative di confronto capaci di mettere in rete i diversi attori dell’ecosistema economico e sociale. Il contributo emerso oggi da realtà rappresentative del tessuto produttivo locale come Unindustria e ANCE Rieti ha confermato quanto sia fondamentale investire nelle competenze, favorire il dialogo tra imprese, formazione, ricerca e istituzioni e creare le condizioni per una crescita sostenibile e duratura. Il nostro obiettivo è contribuire al rafforzamento di un ecosistema in cui le imprese possano consolidare la propria competitività, il capitale umano possa trovare nuove opportunità di crescita e il territorio sia sempre più capace di attrarre e trattenere talenti. In UniCredit crediamo nel valore di fornire alle comunità le leve per il progresso, accompagnando persone, imprese e territori nella costruzione di opportunità e di una crescita sostenibile nel tempo”.
Andrea Sebastiani, Assessore al Bilancio del Comune di Rieti, ha dichiarato: “Ringrazio Unicredit per l’organizzazione dell’incontro odierno nella Sala Consiliare del nostro Comune che ha rappresentato un momento importante di confronto, nel corso del quale è stato ribadito con forza quanto la crescita del territorio reatino dipenda anche dalla capacità di fare rete tra istituzioni, sistema creditizio e tessuto imprenditoriale. Mettere al centro il capitale umano, l’innovazione e la competitività significa investire concretamente sul futuro della nostra comunità, offrendo ai giovani e alle imprese gli strumenti necessari per affrontare le sfide dei prossimi anni. Come amministrazione comunale continueremo a sostenere ogni iniziativa capace di valorizzare le competenze locali e di attrarre nuove opportunità di sviluppo sostenibile per Rieti”.
Roberta Cuneo, presidente della Provincia di Rieti: “il futuro del Reatino si costruisce mettendo in rete istituzioni, imprese e mondo della formazione. Iniziative come quella di oggi sono fondamentali per trasformare il confronto in opportunità concrete di crescita. Il nostro è un territorio ricco di potenzialità, che merita investimenti e attenzione, soprattutto nelle aree ancora segnate dalle ferite del sisma. Con convinzione bisogna continuare ad investire sui giovani, rafforzare il legame con l’Università e creare le condizioni perché possano sviluppare qui le proprie competenze, avviare nuove attività e costruire il proprio futuro. Fare squadra, attrarre investimenti e trasformare le risorse del territorio in sviluppo, lavoro e nuove prospettive per tutta la comunità”.
Per Marco Pezzopane, Presidente Piccola Industria di Unindustria Rieti: “il capitale umano è la vera forza del territorio: nelle piccole imprese la crescita dipende dalla visione dell’imprenditore, e diffondere cultura d’impresa e managerializzazione significa rendere le aziende più capaci di innovare e aprirsi a nuovi mercati. La presenza dell’università a Rieti può diventare una risorsa preziosa per formare competenze e costruire un dialogo stabile con il mondo produttivo. Decisivo è anche il rapporto con il sistema bancario, da rafforzare insieme in una logica di partnership, fatta di ascolto, conoscenza dei settori e accompagnamento dei progetti nel tempo. Iniziative come quella di UniCredit vanno in questa direzione”.
Augusto Antonini, Vicepresidente Ance Rieti, ha spiegato come “il settore delle costruzioni vive una profonda trasformazione: servono sempre più competenze tecniche e digitali, mentre la carenza di maestranze specializzate rischia già oggi di rallentare i cantieri e frenare le imprese. Pnrr e ricostruzione hanno generato lavoro e investimenti straordinari, rafforzando il tessuto produttivo locale. Ora la sfida è non disperdere questo patrimonio di imprese e capitale umano: occorre garantire continuità occupazionale e aziendale, investendo sulla scuola, sulla formazione dei giovani e su una programmazione stabile delle opere pubbliche, perché le imprese possano pianificare il futuro”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività dei Comitati Territoriali UniCredit, strumenti attraverso i quali la banca promuove il dialogo con le comunità locali e favorisce la costruzione di relazioni e sinergie in grado di generare valore per persone, imprese e territori.
– foto ufficio stampa UniCredit –
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