A Istanbul in gare a squadre altri due ori per l’Italia del fioretto

ROMA (ITALPRESS) – Più azzurra di così Istanbul non poteva essere. Dopo le trionfali gare individuali di ieri, l’Italia domina anche le prove a squadre chiudendo con altri due ori la tappa di Coppa del Mondo di fioretto in Turchia. Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi trionfano nella competizione maschile, battendo in finale la Francia (45-29) e aggiudicandosi così la quarta prova su cinque in questa stagione, mentre fa addirittura en plein il Dream Team femminile. Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini e Anna Cristino, infatti, superano nell’ultimo atto la Spagna (45-27) conquistando la quinta vittoria in altrettante gare a squadre stagionali. In attesa degli Europei di Antony e dei Mondiali di Hong Kong, impossibile chiedere di più ai quartetti del CT Simone Vanni.
La domenica d’oro del fioretto è stata aperta dagli uomini. Nel suo inarrestabile percorso di gara, l’Italia maschile ha battuto 45-31 la Gran Bretagna negli ottavi di finale e nei quarti ha superato la Cina con il punteggio di 45-26. Gli azzurri hanno poi vinto anche la semifinale contro Hong Kong con il risultato di 45-38, staccando così il pass per l’ultimo atto.
In finale Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi hanno completato l’opera, dominando il match con la Francia per 45-29 e volando così sul gradino più alto del podio.
Un’ora dopo i ragazzi, l’Italia del fioretto femminile non è stata da meno. Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini e Anna Cristino hanno fatto en plein, mettendo il punto esclamativo su un anno di Coppa del Mondo dominato, sempre in vetta nelle tappe di Palma de Maiorca, Busan, Hong Kong, Il Cairo e oggi Istanbul. Anche in Turchia è stata una cavalcata d’oro: le azzurre hanno debuttato battendo 45-21 la Romania e si sono ripetute imponendosi per 45-28 nei quarti sulla Cina. In semifinale il Dream Team delle fiorettiste italiane ha sconfitto il Giappone con il risultato di 45-39, prima di piegare in finale la Spagna con il verdetto di 45-27 che ha fatto risuonare per la quarta volta in due giorni l’Inno di Mameli in terra turca.
L’Italia del fioretto del CT Simone Vanni (affiancato in questa trasferta dai tecnici Marco Vannini, Marco Ramacci e Alessandro Puccini) chiude la tappa di Coppa del Mondo a Istanbul con ben sette medaglie, di cui quattro ori in altrettante gare (Filippo Macchi e Martina Favaretto ieri nelle gare individuali, poi le due squadre di oggi), nonchè un argento (Arianna Errigo) e due bronzi (Tommaso Marini e Giuseppe Franzoni).
La stagione di fiorettisti e fiorettiste nel circuito iridato si concluderà dal 15 al 17 maggio con il Grand Prix di Shanghai dove, come tutte le tappe del circuito d’èlite GP, si disputeranno solo competizioni individuali a punteggio maggiorato.
Il 6° posto di Manuela Spica è stato poi il miglior risultato azzurro nel Grand Prix di sciabola andato in scena a Incheon. Seppure con il rimpianto d’essersi fermata a pochissime stoccate dal podio, contro l’olimpionica Yana Egorian, la 21enne delle Fiamme Gialle può esser orgogliosa di una prestazione di grande qualità, che le varrà anche un importante salto in avanti nel ranking essendo la prova in Corea una tappa del circuito d’èlite GP, che prevedeva solo competizioni individuali a punteggio maggiorato. Tra gli uomini, invece, stop agli ottavi per Marco Mastrullo, entrato per la seconda volta consecutiva tra i “top 16”.
Nella gara femminile è arrivato il miglior piazzamento in carriera per Manuela Spica. Reduce dalle qualificazioni di ieri e da due splendide medaglie (bronzo individuale e oro a squadre) agli Europei Under 23 di pochi giorni fa a Cagliari, la sciabolatrice abruzzese ha superato la francese Clapier (15-9) e l’uzbeka Dayibekova (15-11), prima di battere per 15-13 la russa Aleksandra Mikhailova ed entrare così tra le migliori otto. Il sogno è sfumato solo nei quarti di finale, contro l’oro olimpico di Rio 2016, la russa Egorian, impostasi con il risultato di 15-11, senza però intaccare il bellissimo risultato di Manuela Spica. E’ entrata nuovamente tra le migliori 16 anche Claudia Rotili: vittoriosa sulla kazaka Sarybay (15-10) e sull’ungherese Szucs (15-12), la napoletana dell’Aeronautica è stata a sua volta fermata da Egorian solo all’ultima stoccata (15-14). Per Rotili, dunque, 12^ posizione finale. A seguire: 27^ Mariella Viale, 35^ Michela Battiston, 40^ Eloisa Passaro, 41^ Chiara Mormile, pari merito con Carlotta Fusetti, 55^ Martina Criscio e 58^ Francesca Romana Lentini.
Nella competizione maschile, come fatto al Trofeo Luxardo di Padova, è approdato agli ottavi di finale Marco Mastrullo. Il 22enne foggiano delle Fiamme Gialle ha sconfitto il cinese Shen (15-7) e il giapponese Tanishita (15-12), fermandosi solo al cospetto del campione del mondo in carica, il georgiano Bazadze (15-6), e classificandosi così 15°. Poca fortuna per gli altri azzurri in pedana oggi a Incheon: 29° posto per Michele Gallo, 33° Luca Curatoli, 36° Pietro Torre, 37° Matteo Neri e 45° Cosimo Bertini.
La Coppa del Mondo di sciabola si chiuderà con le ultime prove stagionali previste tra il 22 e il 24 maggio: gli uomini del CT Andrea Terenzio saranno di scena al Cairo mentre per le donne guidate dal CT Andrea Aquili l’appuntamento sarà a Lima.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

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