UGL “MANOVRA PUNTA A COMBATTERE LA POVERTÀ”

La Legge di Bilancio 2019 approvata lo scorso mese di dicembre alle Camere è stata al centro di un dibattito organizzato al Palazzo delle Stelline di Milano dall’Ugl. Una manovra apprezzata dal segretario generale del sindacato Paolo Capone, il quale è convinto che vada nella direzione giusta che è quella di aver predisposto una serie di misure per l’edilizia, le infrastrutture e il riassetto idrogeologico. Secondo me, è la manovra ‘più a sinistra’ degli ultimi anni poiché cerca di combattere seriamente la povertà con il reddito di cittadinanza e dà un forte contributo al ricambio generazionale con ‘quota 100’”. “La manovra varata a dicembre riduce la pressione fiscale introducendo la flat tax per le partite iva fino a 65 mila euro. Per l’anno prossimo ci proponiamo di estenderla a tutti”, ha sottolineato invece il vice ministro per l’Economia Massimo Garavaglia. Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro, ha invece spiegato che “I fondi stanziati nella legge di bilancio per ‘quota 100’ e per il reddito di cittadinanza daranno la possibilità a 350 mila persone di poter andare in pensione quest’anno. Si favorirà così un vero e proprio turn over sia nella pubblica amministrazione sia nelle imprese a favore di tanti giovani. Tutto questo mi sembra un bene per il nostro Paese”.

“Questa è una legge di bilancio che va nella direzione giusta, che è quella di aver predisposto una serie di misure per l’edilizia, le infrastrutture e il riassetto idrogeologico. Secondo me, è la manovra ‘più a sinistra’ degli ultimi anni poiché cerca di combattere seriamente la povertà con il reddito di cittadinanza e dà un forte contributo al ricambio generazionale con quota 100”, ha spiegato Capone.

 

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