
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro della difesa Guido Crosetto e del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 2 della legge 1° aprile 2026, n. 48, rivede la disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa italiana, ausiliari delle Forze armate, contenuta nel Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).
Il Corpo delle infermiere volontarie assume la denominazione di Corpo delle crocerossine. Il testo aggiorna le disposizioni sull’organizzazione e sulle funzioni dei due Corpi. Per l’organizzazione e il funzionamento dei servizi ausiliari delle Forze armate, la Croce Rossa italiana è posta sotto la vigilanza del Ministero della difesa. La vigilanza verifica che i servizi rispondano alle esigenze operative delle Forze armate e che le risorse siano utilizzate correttamente. Le convenzioni con il Ministero della difesa, attraverso le quali i servizi sono finanziati, disciplinano anche la formazione dei soccorritori militari.
Per il Corpo militare volontario, il provvedimento: costituisce il ruolo unico del personale, composto esclusivamente da volontari in congedo e suddiviso in personale direttivo (medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, dirigenti infermieri, psicologi, biologi, fisici, chimici e commissari) e personale di assistenza; apre l’arruolamento alle socie e ai soci volontari della Croce Rossa italiana, ridefinendone requisiti e procedure; rivede la gerarchia dei gradi e prevede che l’Ispettore nazionale, scelto tra i colonnelli del ruolo unico, sia nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della difesa, nell’ambito di una terna indicata dal Presidente nazionale della Croce Rossa italiana. La nomina comporta il conferimento del grado di brigadier generale e ha durata di quattro anni, con possibilità di conferma per non più di una volta consecutivamente; adegua la disciplina dello stato giuridico, dell’avanzamento e dei procedimenti disciplinari. Conferma inoltre che il personale chiamato in servizio porta sull’uniforme le stellette a cinque punte, come segno dello stato giuridico di militare.
Per il Corpo delle crocerossine, il testo ridefinisce i compiti: il servizio di assistenza e conforto agli infermi e alle persone vulnerabili in ambito socio-sanitario. Rivede inoltre il corso di formazione per il conseguimento del diploma di crocerossina, della durata massima di due anni, che si svolge presso i comitati della Croce Rossa italiana, gli ospedali civili e militari e gli ambulatori.
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