Johnson & Johnson celebra 50 anni in Italia e presenta il Libro Bianco

LATINA (ITALPRESS) – Cinquant’anni di investimenti, ricerca e collaborazione con il sistema sanitario, il mondo scientifico e le comunità locali: Johnson & Johnson Innovative Medicine celebra il proprio anniversario in Italia con l’Italian Health and Care Forum, iniziativa che ha riunito esponenti delle istituzioni e del mondo della salute.

In occasione dell’iniziativa, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un messaggio di saluto all’amministratore delegato di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia, Jacopo Murzi, e a tutti i partecipanti. Nel suo intervento ha ricordato il valore del traguardo raggiunto dalla società: “Cinquant’anni rappresentano un traguardo significativo e raccontano una storia di investimenti, ricerca e collaborazione con il sistema sanitario, il mondo scientifico e le comunità locali”. Una storia che, ha aggiunto, dimostra “come la capacità di guardare al futuro possa tradursi in valore concreto per l’Italia e in nuove opportunità di cura per i cittadini”.

Il Presidente Meloni ha richiamato il ruolo dell’industria farmaceutica per l’Italia: “Questo Governo ha sempre riconosciuto nell’industria farmaceutica uno dei settori trainanti del Made in Italy”. Un comparto nel quale “ricerca scientifica, tecnologie avanzate e capacità industriale concorrono a rafforzare la competitività dell’Italia e la sua autonomia strategica”. Nel 2025, ha ricordato, “la produzione farmaceutica italiana ha raggiunto i 74 miliardi di euro e le esportazioni hanno superato i 69 miliardi”. Risultati che, ha osservato, “costituiscono lo sprone per fare ancor di più e meglio, nell’attrazione degli investimenti e nella valorizzazione delle eccellenze nazionali”.

Nel messaggio, Meloni ha sottolineato che “il valore della farmaceutica va ben oltre i risultati economici e industriali”: si misura nella capacità di contribuire al progresso della medicina, rendere disponibili terapie più efficaci e migliorare la qualità e l’aspettativa di vita delle persone. Ha quindi ribadito l’impegno del Governo “per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e per garantire il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione”, facendo presente che le risorse del Fondo Sanitario Nazionale sono cresciute dall’inizio della legislatura e che la legge di bilancio prevede ulteriori stanziamenti, fino a 146,3 miliardi di euro nel 2027.

Il Presidente del Consiglio ha richiamato anche la necessità di garantire l’accesso alle cure e rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia e convive più a lungo con patologie croniche. La sfida, ha affermato, è “coniugare appropriatezza, equità di accesso e impiego responsabile delle risorse, riconoscendo il valore delle nuove terapie come investimento nella salute dei cittadini”. Un passaggio centrale del messaggio è stato dedicato al nuovo Testo Unico della legislazione farmaceutica, che il Governo lavora a definire “per semplificare l’impianto regolatorio e mettere un settore strategico per la salute e la competitività nelle condizioni di liberare al massimo il proprio potenziale”. Un quadro più organico e aggiornato, ha spiegato Meloni, potrà “favorire la programmazione, accelerare l’accesso all’innovazione, offrire maggiore certezza agli operatori, rafforzare le condizioni per attrarre in Italia nuovi investimenti e creare maggiore occupazione”.

In conclusione, il Presidente ha ringraziato “tutti coloro che sono impegnati quotidianamente nella ricerca, nei laboratori, negli stabilimenti produttivi, nei centri clinici e nei servizi del comparto farmaceutico”. E ha rivolto a Johnson & Johnson Innovative Medicine l’augurio “che i prossimi cinquant’anni siano caratterizzati da nuovi traguardi scientifici, ulteriori investimenti in Italia e una collaborazione sempre più proficua con il nostro sistema sanitario, nell’interesse dei cittadini e della crescita della Nazione”.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il Libro Bianco “50 anni di futuro”, realizzato con il patrocinio di Farmindustria e Remind e a cura di Adelis. Il volume ripercorre il contributo dell’azienda e del sistema della salute in Italia, con uno sguardo alle prospettive della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione tra pubblico e privato.

Ad aprire i lavori della giornata Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio. Tra le numerose autorità presenti: il ministro della Salute Orazio Schillaci; il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini; il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato; il Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Claudio Durigon; il Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna; Nicola Calandrini Presidente Commissione Bilancio del Senato; Massimo Garavaglia Presidente Commissione Finanze del Senato; Luciano Ciocchetti Vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera; il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; il Sindaco di Latina Matilde Celentano; il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Alberto Siracusano; il Direttore Generale di Farmindustria Carlo Riccini; il Presidente di Remind, Paolo Crisafi, Cavaliere di Gran Croce; il Segretario Generale della Conferenza delle Regioni Alessia Grillo; e il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo. Ha fatto pervenire il suo messaggio di apprezzamento il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.

L’Italian Health and Care Forum ha offerto un’occasione di confronto sul valore di un ecosistema in cui istituzioni, imprese, comunità scientifica e professionisti della salute contribuiscono al progresso della medicina, mettendo al centro la persona e il suo diritto a ricevere cure appropriate, tempestive e di qualità.

– Foto ufficio stampa Remind (da sinistra a destra Erik Holl, Renato Loiero, Paolo Crisafi, Monica Gibellini, Massimo Garavaglia) –
(ITALPRESS).

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