IL CAIRO (ITALPRESS) – Il ministro egiziano delle Risorse idriche e dell’irrigazione, Hani Sweilem, ha incontrato il ministro sudanese dell’Agricoltura e dell’irrigazione, Ismat Qureshi, per discutere il rafforzamento della cooperazione idrica e il coordinamento sulle acque del Nilo, dopo la seconda riunione della 66 sessione dell’Autorità tecnica permanente congiunta per le acque del Nilo. I due ministri hanno ribadito la solidità dei legami storici e fraterni tra i Paesi, sottolineando che la cooperazione idrica rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza delle risorse e lo sviluppo sostenibile. Sweilem ha inoltre evidenziato il ruolo dell’Autorità tecnica congiunta, istituita nell’ambito dell’accordo del 1959 sull’utilizzo delle acque del Nilo, quale quadro istituzionale di riferimento per il coordinamento e lo scambio di dati. I colloqui hanno riguardato il coordinamento tecnico, lo scambio di dati idrologici, la sicurezza di dighe e bacini, la riabilitazione del bacino di Jebel Aulia in Sudan e il potenziamento dei sistemi di monitoraggio. I ministri hanno inoltre concordato di accelerare la firma di un memorandum d’intesa sulle risorse idriche, che prevede progetti per la raccolta delle acque piovane, impianti di potabilizzazione alimentati a energia solare, il contrasto alle piante acquatiche invasive e iniziative di formazione e sviluppo delle competenze.
Sul dossier della diga etiope, Egitto e Sudan hanno ribadito il rifiuto di qualsiasi misura unilaterale sul Nilo Azzurro e la necessità di rispettare il diritto internazionale, in particolare gli obblighi di notifica preventiva e di non arrecare danni. I due ministri hanno infine concordato di proseguire le consultazioni e il coordinamento per tutelare gli interessi comuni dei rispettivi popoli.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









