REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Si è concluso oggi, a Reggio Calabria, il percorso nelle scuole del progetto “EYES IN COLOR – Diritti a colori”, l’iniziativa promossa e organizzata dall’Associazione I Sud del Mondo ETS, con il patrocinio di UNICEF Italia e la collaborazione del Maestro Franco Azzinari, artista di fama internazionale conosciuto come il “Pittore del Vento”. “Una grande partecipazione e un successo dell’iniziativa, oltre ogni più rosea previsione”. Cosi Pompeo Torchia e Pino Galati, rispettivamente presidente e responsabile scientifico de I Sud del Mondo. Stamane, all’Istituto Comprensivo “Galluppi – Collodi – Bevacqua – Alvaro – G. Scopelliti” per l’ultima tappa del progetto Il primo dicembre l’inaugurazione della mostra conclusiva a Roma, presso la Camera dei Deputati. Dopo le tappe di Napoli, nel quartiere di Scampia, e Palermo, il progetto ha raggiunto Reggio Calabria, presso l’Istituto Comprensivo “Galluppi – Collodi – Bevacqua – Alvaro – G. Scopelliti”, per un’ultima giornata di incontro, partecipazione e creatività, dedicata ai diritti dell’infanzia, alla solidarietà e al valore dell’integrazione. Ad aprire l’incontro è stata una suggestiva esibizione musicale degli alunni, che hanno interpretato magistralmente “Imagine” di John Lennon, per immaginare e costruire un mondo nel quale pace, uguaglianza, rispetto e solidarietà possano rappresentare valori condivisi, oltre ogni confine geografico e culturale. Tra gli interventi, quello della Dirigente scolastica, professoressa Labate, che ha sottolineato il valore educativo dell’esperienza e l’importanza di offrire agli studenti occasioni di crescita attraverso l’arte e il confronto, e quello dell’assessore comunale Filomena Iatì. Per UNICEF Italia sono intervenuti il Maestro Michele Affidato, Ambasciatore UNICEF, e la dottoressa Morabito, del Coordinamento provinciale UNICEF di Reggio Calabria, a testimonianza del valore della collaborazione istituzionale e dell’attenzione rivolta alla promozione e alla tutela dei diritti dei bambini. Le conclusioni sono state affidate al Maestro Franco Azzinari, protagonista del percorso artistico che ha accompagnato gli studenti delle scuole coinvolte nelle diverse tappe del progetto.
Nel suo intervento, il Presidente Pompeo Torchia ha evidenziato “il significato profondo di un’iniziativa che ha scelto di partire proprio dalle scuole del Mezzogiorno, coinvolgendo territori nei quali l’educazione, la cultura e le opportunità di crescita rappresentano strumenti fondamentali per contrastare le disuguaglianze sociali. Con Eyes in Color abbiamo voluto costruire qualcosa che andasse oltre un semplice laboratorio artistico. Abbiamo scelto di mettere al centro i bambini, la loro sensibilità, la loro capacità di immaginare un mondo migliore. Attraverso i colori e la straordinaria guida del Maestro Azzinari, abbiamo voluto offrire loro uno spazio di libertà espressiva, nel quale raccontare i propri sogni, i propri diritti e la propria visione del futuro”. Torchia ha poi rivolto un particolare ringraziamento alla comunità scolastica reggina: “L’accoglienza che abbiamo ricevuto oggi rappresenta perfettamente lo spirito del nostro progetto. Ascoltare questi ragazzi interpretare Imagine è stato emozionante, perchè in quelle note abbiamo ritrovato il senso autentico di Eyes in Color: immaginare una società nella quale nessun bambino debba sentirsi escluso o privato delle proprie opportunità. La scuola è il luogo nel quale si costruisce il futuro e noi abbiamo il dovere di accompagnare le nuove generazioni, offrendo loro strumenti di conoscenza, bellezza e speranza”. Particolarmente significativo l’intervento del Responsabile scientifico dell’Associazione, Giuseppe Galati, che ha posto l’attenzione sul “valore dell’integrazione e sul ruolo che la scuola può svolgere nella costruzione di una società più inclusiva”. E ancora “Reggio Calabria, per la sua storia e per la sua posizione geografica, rappresenta una delle porte più importanti del Mediterraneo verso l’Europa. Una porta che non deve essere soltanto luogo di arrivo e di accoglienza, ma soprattutto spazio di incontro, dialogo e integrazione tra popoli e culture. Oggi questa scuola ci ha dimostrato che tutto questo è possibile e che le nuove generazioni possono essere protagoniste di una società realmente aperta e inclusiva. In un tempo nel quale assistiamo troppo spesso a episodi di violenza, vandalismo e comportamenti distruttivi che coinvolgono anche i più giovani, esperienze come questa ci ricordano quanto sia importante investire nell’educazione e nella cultura. Dobbiamo aiutare i nostri ragazzi a diventare costruttori e non distruttori, protagonisti positivi delle proprie comunità. La bellezza, l’arte, il rispetto delle differenze e il senso di appartenenza rappresentano gli strumenti più efficaci per costruire una società migliore”.
Un momento particolarmente intenso è stato rappresentato dall’intervento del Maestro Michele Affidato, Ambasciatore UNICEF, che ha voluto rivolgersi direttamente agli studenti condividendo alcuni passaggi della propria esperienza personale e professionale.
Affidato ha raccontato il percorso che, partendo dalla Calabria, lo ha portato ad affermarsi nel mondo dell’arte orafa, ricordando i sacrifici affrontati sin da giovane, la determinazione necessaria per inseguire i propri sogni e, soprattutto, la scelta di rimanere nella propria terra per costruire il proprio futuro. Un messaggio di fiducia rivolto ai ragazzi, invitati a credere nelle proprie capacità, a coltivare il talento e a non considerare le difficoltà come ostacoli insuperabili. Terminata la presentazione, l’iniziativa è proseguita nell’aula di arte dell’istituto, dove gli alunni hanno partecipato al laboratorio creativo guidato dal Maestro Franco Azzinari. Con la giornata di Reggio Calabria si conclude il percorso laboratoriale nelle scuole di “EYES IN COLOR – Diritti a colori”, ma il progetto si prepara a vivere un ulteriore momento di grande valore simbolico e istituzionale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 1° dicembre 2026 a Roma, con l’inaugurazione della mostra conclusiva presso il Corridoio dei Busti, dove saranno esposte alcune opere del Maestro Franco Azzinari insieme a una selezione degli elaborati realizzati dagli studenti delle scuole coinvolte nelle tre tappe di Napoli, Palermo e Reggio Calabria. “La mostra – spiegano Torchia e galati – rappresenterà anche un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione con UNICEF Italia e il valore di un progetto che ha scelto l’arte come linguaggio universale per promuovere i diritti dell’infanzia. Da Scampia a Palermo, fino a Reggio Calabria, Eyes in Color ha raccontato un Mezzogiorno fatto di energie positive, comunità educanti, talenti e straordinarie capacità di accoglienza e integrazione. Un Sud che, attraverso la cultura e la partecipazione, può trasformare le proprie fragilità in opportunità e offrire alle nuove generazioni gli strumenti per costruire un futuro diverso”.
– Foto ufficio stampa Sud del Mondo –
(ITALPRESS).









