Il comitato dei trasportatori siciliani allenta il fermo in Sicilia, da lunedì via libera alle consegne di ortofrutta

IPA89760584 - Palermo, sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio, protesta al porto.

PALERMO (ITALPRESS) – Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) è impegnato a collaborare con la Regione Siciliana “per sensibilizzare i colleghi del settore ortofrutticolo e consentire la ripartenza dei carichi già da lunedì. In questa prima fase, i viaggi avverranno esclusivamente via terra attraverso lo Stretto di Messina. Si tratta di una misura di emergenza fondamentale, che permetterà finalmente di svuotare le celle frigorifere sbloccando la merce già raccolta, evitando così che tonnellate di prodotto d’eccellenza vadano al macero”. E’ quanto fa sapere il Cts che sta portando avanti il fermo dei tir in Sicilia per protestare contro il caro carburanti.

“Il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, è attivamente impegnato in una complessa mediazione per risolvere la drammatica crisi che sta colpendo il comparto agricolo isolano – prosegue il Cts – La situazione è particolarmente critica per il settore dell’ortofrutta e, nello specifico, per il comparto dell’uva Italia, che si trova in una fase strategica della stagione commerciale”.

Resta invece in stand-by il trasporto intermodale, in attesa della firma definitiva del protocollo d’intesa da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]