Abodi “Non c’è solo il caso Malagò, si lavori sulle problematiche”

Roma Fenix 2025 nella foto Andrea Abodi

ROMA (ITALPRESS) – “Caso Malagò? È un tema tutto sportivo, guai a renderlo diverso dalla dimensione in cui vive. Il Coni dovrà valutare alcuni aspetti formali che non sono irrilevanti perché la forma è sostanza e le regole vanno conosciute soprattutto da chi le ha fatte e poi rispettate. Non c’è solo questo tema, mi sembra sia tutto polarizzato su questo argomento che è molto importante ma ce ne sono altri. Vorrei vedere tavoli di lavoro che affrontino le problematiche. Sembra tutto sospeso in attesa di una valutazione del Coni che arriverà nei prossimi giorni, ma non capisco come mai tutto il resto non proceda. Credo anche le componenti vogliano si discuta dei problemi e non solo del tesseramento”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi in collegamento con “Non Stop News” su Rtl 102.5, parlando degli approfondimenti del Coni sul caso del mancato tesseramento del presidente della Federcalcio Giovanni Malagò al momento della candidatura.

E sulla nazionale, che scenderà in campo stasera contro la Turchia dopo il ko contro il Belgio all’esordio in Nations League: “Non si può pensare di cambiare un mood in poche settimane, bisogna lavorare con pazienza, amando questa maglia, questa squadra e questo allenatore”.

“Mi sarei sorpreso del contrario, c’è un percorso da fare e da accompagnare – prosegue il ministro – Ci sono segnali, con tanti ragazzi che scenderanno in campo. Dobbiamo dare loro il tempo di dimostrare il valore che si consoliderà nel tempo. Quando si ape un ciclo nuovo la pazienza è un elemento imprescindibile. Tutti vorremmo vedere la nazionale ai livelli ai quali eravamo abituati. Ma la tranquillità è un elemento decisivo, le motivazioni non mancano a nessuno“, ha aggiunto Abodi.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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