GENOVA (ITALPRESS) – “Con il progetto 1.000 esperti del Dipartimento della funzione pubblica sono stati assegnati alle amministrazioni territoriali un pool di esperti per misurare i tempi delle procedure e mettere a punto soluzioni tecniche in grado di velocizzarle. I risultati parlano chiaro: l’arretrato si è ridotto del 59% e addirittura nel Mezzogiorno arriviamo al 65%. Vogliamo andare avanti: con un decreto che sarà pubblicato la prossima settimana il progetto viene esteso fino al termine di quest’anno e siamo al lavoro per prevedere nella legge di bilancio risorse per renderlo operativo anche nel 2027. L’obiettivo è trattenere il personale su cui abbiamo investito e sarebbe un delitto perdere queste professionalità”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a margine dell’evento sulla Pa al Palazzo Ducale di Genova.
“Il nostro obiettivo è chiaro: passare da un’amministrazione che chiede al cittadino o all’impresa di adattarsi alla propria complessità a un’amministrazione che si organizza intorno alle loro esigenze”, ha aggiunto. “Dopo anni di immobilismo abbiamo avviato un’opera di modernizzazione della PA che coinvolge diversi ambiti, all’interno di un quadro di insieme in cui temi come la transizione digitale e la semplificazione amministrativa fanno parte di una stessa visione”, ha spiegato il ministro. Zangrillo ha illustrato la visione alla base del suo mandato: “Possiamo parlare di una burocrazia del fare, con al centro non il potere della procedura fine a sé stessa, ma la capacità dell’amministrazione di rendere possibile ciò che cittadini e imprese vogliono realizzare nel rispetto delle regole”.
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