ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo di mettere a disposizione alloggi a prezzi accessibili, è stato realizzato in anticipo da questo governo. Con il Piano casa abbiamo deciso di andare verso questa strada. Ci preoccupa il regolamento sull’insieme di condizionalità che vengono introdotte evocando l’art.114 del trattato di funzionamento dell‘Unione europea, in modo a nostro avviso improprio: la normativa indicata viene fatta passare come un aspetto per realizzare e potenziare il mercato unico”. Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti, durante il question time in Aula alla Camera.
“Su questa proposta abbiamo osservato che costituisce un vero e proprio sistema di governo europeo delle politiche abitative, questo va in contrasto con l’attribuzione della materia ai singoli Stati nazionali”, prosegue Foti.
“Non riteniamo che il principio di sussidiarietà e proporzionalità sia rispettato e rileviamo come la stessa proposta rischi di agire negativamente negli ambiti della proprietà e della limitazione all’utilizzo degli immobili per l’acquisto e per la vendita. Questo tema incide negativamente sul turismo in merito ad affitti brevi e qualificazione delle destinazioni turistiche come aree tipiche di tensioni abitative: questo regolamento deve avere una clausola nazionale, lasciando ai singoli Stati il potere di applicarlo”, conclude il ministro.
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