Mattarella “Cultura e libertà non si fermano ai confini”

PORDENONE (ITALPRESS) – “Questa 27esima edizione di Pordenonelegge si svolge nel pieno delle celebrazioni per l’80° della Repubblica, della scelta del popolo italiano per un ordinamento che garantisse libertà e democrazia, crescita dei diritti, pace, progresso. Abbiamo il diritto di essere orgogliosi della strada percorsa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso in occasione della cerimonia di chiusura di Pordenonelegge.

“A far progredire l’Italia, è stata la scheda elettorale l’arma disarmata del confronto legittimo, dopo la dittatura e la sua guerra. Sono il dialogo fra le culture, il confronto delle idee, i motori della storia. E nel solco della nostra storia di questi ottanta anni si inserisce questa iniziativa, Festa del libro e della libertà”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

“Partendo dal libro, dal leggere come esercizio di libertà, dalla conoscenza, Pordenonelegge ha saputo riconoscerne i caratteri propri di promozione della libertà del pensiero delle persone – ha sottolineato il capo dello Stato -. Non a caso, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea sancisce il diritto di ogni cittadino europeo di esprimersi e di ricevere o comunicare informazioni e idee senza dover subire ingerenze pubbliche e senza limiti di frontiera. Cultura e libertà non si fermano ai confini”.
Fonte foto Quirinale
(ITALPRESS).

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