COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Una mattinata ad alta tensione, ma senza riscontri di pericolo, ha accompagnato oggi l’apertura della Conferenza del Comitato militare della Nato a Copenaghen. La polizia ha chiuso Dag Hammarskjolds Allé, nel quartiere di Osterbro, dopo il rinvenimento di un pacco sospetto nella zona delle ambasciate di Stati Uniti, Regno Unito e Russia. Il dispositivo ha mobilitato artificieri, operatori di droni ed elicotteri; secondo testimonianze raccolte dai media, edifici e scuole sarebbero stati evacuati per precauzione. Concluso l’esame sul posto, le autorità hanno escluso la presenza di sostanze pericolose: l’involucro è stato comunque acquisito per ulteriori accertamenti e la strada riaperta.
Nelle stesse ore i media hanno riferito di droni sopra l’area dell’ambasciata americana. La polizia, tuttavia, ha definito pubblicamente l’intervento come verifica di un “evento sospetto” e non ha confermato né la presenza di velivoli senza pilota né un legame con la riunione Nato. La distinzione è sostanziale: in occasione dell’incontro dei capi di Stato maggiore dei 32 Alleati, su gran parte della capitale e sull’isola di Amager è in vigore una restrizione temporanea dello spazio aereo, che vieta l’impiego di droni senza autorizzazione scritta. Alla vigilia due persone erano state incriminate, in episodi distinti, per aver violato tale interdizione.
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