L’AQUILA (ITALPRESS) – Una forte sinergia istituzionale tra la Federazione Italiana Scherma e la Regione Abruzzo per dare una spinta storica e decisiva allo sviluppo dell’attività schermistica sul territorio. Il delegato regionale della Fis abruzzese, Vincenzo De Bartolomeo, e l’assessore allo sport della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri, hanno presentato questa mattina, nella sede di Palazzo Silone all’Aquila, un importante programma di iniziative, alla presenza del ct della Nazionale di sciabola femminile Andrea Aquili e della sciabolatrice Manuela Spica. Un’ambiziosa partnership tinta d’azzurro e di “rosa”, resa possibile grazie al contributo della Regione Abruzzo e fondata su tre pilastri. Il primo appuntamento si terrà a Sulmona dal 18 al 22 settembre e avrà per titolo “Stoccate Sociali”. Un momento d’incontro e di sostegno per le società abruzzesi che hanno aderito alle iniziative promosse dalla Federazione Italiana Scherma volte a favorire la diffusione della disciplina in tutte le sue declinazioni, dai progetti di promozione nelle scuole alle attività dedicate agli over 60, fino al “Nastro Rosa”, fiore all’occhiello dell’impegno della FIS in ambito sociale.
Il progetto “Nastro Rosa”, infatti, ha messo la scherma al servizio della comunità scientifica, favorendo la pratica schermistica per le donne operate di tumore al seno attraverso allenamenti specifici inseriti nel loro percorso di riabilitazione. Un momento storico sarà poi l’allenamento collegiale della Nazionale di sciabola femminile, in programma a Sulmona dal 18 al 25 settembre. Il ritiro delle sciabolatrici azzurre, dirette dal Commissario tecnico Andrea Aquili, sarà aperto dalle prime due giornate riservate alla categoria Under 17. Dopo le cadette, dal 20 settembre saliranno in pedane le atlete Under 20 e Assolute, in un’importante tappa di avvicinamento alla nuova stagione di Coppa del Mondo che prenderà il via a metà ottobre con la trasferta di Orano, in Algeria. Infine, il progetto “Pink Mask”, un’attività formativa dedicata al settore tecnico e in particolare alle donne che insegnano sciabola. L’iniziativa coinvolgerà rappresentanti di ben sette Paesi stranieri, ponendo così l’Abruzzo al centro di un prestigioso momento di formazione e confronto a carattere internazionale, per favorire sempre di più la crescita delle maestre di scherma specializzate nell’arma della sciabola.
“Presentiamo oggi un insieme di iniziative che segna un momento particolarmente significativo per il movimento regionale, ponendo l’Abruzzo al centro dell’attività schermistica italiana ed europea. La collaborazione tra la Federazione Italiana Scherma e la Regione ha consentito di costruire un progetto che coniuga alto livello, formazione, promozione e valore sociale dello sport”, le parole di De Bartolomeo che, dopo aver portato i saluti del presidente federale Luigi Mazzone, ci ha tenuto a rivolgere “un ringraziamento speciale alla Regione Abruzzo per aver creduto in un programma che consentirà al nostro movimento di crescere e di aprirsi a esperienze di livello nazionale e internazionale. Il ritiro collegiale della sciabola femminile azzurra, a pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo, rappresenta un modo per coinvolgere da vicino il territorio che potrà ospitare le campionesse della specialità, prossime ad affrontare un percorso agonistico che auspichiamo possa regalarci grandi soddisfazioni, sulla scia di quanto fatto nella passata stagione”.
L’assessore Quaglieri ha sottolineato: “Con questa collaborazione portiamo in Abruzzo la grande scherma italiana e internazionale, sostenendo un programma capace di unire preparazione agonistica, formazione, promozione del territorio e inclusione sociale. La nostra regione dimostra ancora una volta di saper accogliere eventi di alto profilo e di credere nello sport come strumento di crescita per l’intera comunità. Sostenere queste iniziative significa, infatti, investire nei nostri atleti, nelle associazioni, nella funzione sociale dello sport. La presenza della Nazionale e di rappresentanti di sette Paesi conferisce all’Abruzzo una visibilità importante, mentre i percorsi rivolti alle scuole, agli anziani e alle donne impegnate nella riabilitazione mostrano come la scherma possa essere centrale in ogni fase della vita. La sinergia costruita con la Federazione rappresenta un modello concreto di collaborazione istituzionale. Vogliamo consolidarla, affinché questi appuntamenti lascino sul territorio competenze, opportunità e una più ampia diffusione della disciplina, valorizzando al tempo stesso Sulmona e l’intero Abruzzo come luoghi capaci di ospitare lo sport di alto livello”.
Presente a l’Aquila anche il ct della Nazionale di sciabola femminile Andrea Aquili: “Sono particolarmente contento dell’organizzazione di questo allenamento collegiale in Abruzzo, in un territorio che sta crescendo tanto. Ringrazio la Regione e il delegato De Bartolomeo per aver lavorato a un progetto che dà la possibilità di promuovere il nostro sport e al gruppo della Nazionale l’opportunità di svolgere un ottimo ritiro che coinvolgerà non soltanto il gruppo delle Assolute. A Sulmona, infatti, saranno presenti anche le atlete delle categorie Under 17 e Under 20, in un appuntamento d’inizio stagione molto importante. Sinergie come queste fanno bene alla scherma e alle città che la ospitano”.
Ha “giocato in casa”, nella conferenza stampa moderata dal giornalista Federico Falcone, la sciabolatrice abruzzese Manuela Spica, medaglia di bronzo individuale e oro a squadre agli Europei Under 23 disputati a Cagliari lo scorso aprile, ma soprattutto salita sul terzo gradino del podio con il team azzurro (insieme alle compagne Michela Battiston, Mariella Viale e Claudia Rotili) agli Europei di Antony 2026: “Un onore tornare nella mia terra, dove sono nata e cresciuta, per un ritiro della Nazionale. Sono orgogliosa di quel che si sta facendo in Abruzzo e decisa a cominciare da qui una stagione che sarà ricca d’impegni internazionali, da affrontare con entusiasmo e determinazione”.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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