PALERMO (ITALPRESS) – La devozione si mescola con l’arte, la preghiera con la musica: a Palermo è tutto pronto per la quarta edizione dell’Acchianata delle Rosalie, il tradizionale appuntamento in occasione dell’onomastico della Santuzza, il 4 settembre. Gli aspetti centrali dell’evento sono stati presentati a Palazzo Palagonia, alla presenza tra gli altri del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore comunale alla Cultura Antonio Rini. All’Acchianata, che a partire dalle 20 di venerdì prevede il passaggio da quattro stazioni (Giglio alle falde, Ginestre alla panoramica, Rose al Santuario e Stelle al Belvedere) prenderanno parte oltre un centinaio di artisti legati al mondo della musica, del teatro, del canto e della narrazione: tra questi Salvo Piparo, Lollo Franco, Ivan Fiore e Mario Incudine. Tutti insieme renderanno animata la serata, intrattenendo gli avventori tappa per tappa; parallelamente lungo Monte Pellegrino si svolgerà la Salita di tutti, una ciclo pedalata sociale non competitiva che prenderà il via alle 18 alla Statua della Libertà (piazza Vittorio Veneto) per poi arrivare al Belvedere. “Ancora una volta completiamo il pannello delle offerte artistiche intitolate a Santa Rosalia – sottolinea Lagalla – La sera del 3 settembre sarà dedicata alla fase religiosa, quella del 4 alla fase laica e religiosa insieme. Ci sarà un appuntamento importante anche sulla vetta di Monte Pellegrino, per l’utilizzo dello spiazzo del Belvedere dove troneggia la statua della Santa: credo sia un ulteriore riconoscimento dell’attività dell’assessorato alla Cultura, prima con Cannella e ora con Rini, garantendo ai palermitani e ai turisti un’opportunità che tradizionalmente non era nel calendario di eventi dell’amministrazione comunale”.
Per Rini l’Acchianata delle Rosalie rappresenta un appuntamento strategico, nella misura in cui punta a “coniugare globale e locale. Quest’evento non può essere legato solo al 14 luglio, in cui abbiamo visto un Festino di grande respiro internazionale: l’Acchianata invece è finalizzata a promuovere gli artisti locali. Tantissimi di loro sono coinvolti: quest’anno il programma si arricchisce con il coinvolgimento del mondo del ciclismo attraverso l’Acchianata delle biciclette, che fa il paio con la visione di mobilità sostenibile che vuole avere quest’amministrazione”. L’assessore alla Cultura traccia poi l’obiettivo del Comune sui concerti, seguendo la scia di quanto avvenuto sabato con l’esibizione di Jovanotti all’Ippodromo: “Vogliamo fare i concerti con un certo numero di spettatori al Velodromo e utilizzare l’Ippodromo per quelli con oltre 50mila persone: Jovanotti ha fatto da apripista, dopodiché si è messa in moto la macchina organizzativa per fare in modo non sia un appuntamento isolato, ma il primo di una lunga serie”.
– foto xd8/Italpress –
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