Gli studenti abruzzesi delle superiori potranno studiare all’estero, la Regione mette in campo 1 milione di euro

PESCARA (ITALPRESS) – Gli studenti abruzzesi delle scuole superiori, con Isee fino a 35 mila euro e senza insufficienze, potranno studiare all’estero grazie a un contributo regionale che arriva fino a 15 mila euro. È stato pubblicato oggi l’Avviso della Regione che mette in campo una dotazione complessiva di 1 milione di euro per finanziare periodi di studio fuori dall’Italia, anche per l’intero anno scolastico. “Con il bando che pubblichiamo oggi vogliamo dare ai nostri ragazzi la possibilità di confrontarsi con altre realtà scolastiche, conoscere nuove culture e acquisire competenze che saranno preziose nel loro futuro”, dice l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo.

Investire nella mobilità internazionale significa investire nella formazione, nell’autonomia e nelle opportunità dei giovani abruzzesi. E con questo intervento vogliamo fare in modo che il reddito familiare non sia un ostacolo”, aggiunge. Il voucher riguarda il prossimo anno scolastico e si rivolge agli studenti che nell’anno scolastico in corso frequentano la classe seconda, nel caso di licei e istituti quadriennali, o la classe terza, negli altri istituti di secondo grado.

Il provvedimento finanzia infatti il periodo all’estero da svolgere nell’anno scolastico 2027/2028, corrispondente al terzo anno per i quadriennali e al quarto anno per gli altri indirizzi. Per partecipare occorre frequentare una scuola superiore statale o paritaria con sede legale in Abruzzo, avere un Isee 2026 non superiore a 35 mila euro e non aver riportato insufficienze al termine dell’anno scolastico 2025/2026. Il percorso potrà essere svolto sia in un Paese dell’Unione europea sia in uno Stato extraeuropeo, attraverso programmi organizzati dalla scuola o da enti specializzati, ma anche con soluzioni autonome per la scuola e l’alloggio.

Il contributo può arrivare a 15 mila euro per studente, ma non sarà un assegno automatico: verranno rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate. Il voucher potrà coprire i costi della scuola o del programma di studio, il viaggio, l’alloggio con vitto incluso, l’assicurazione, il materiale didattico, le attività culturali e l’eventuale tutoraggio educativo. A presentare la domanda alla Regione non sarà direttamente lo studente, ma la scuola. Gli istituti raccoglieranno le manifestazioni di interesse, verificheranno i requisiti e formeranno la graduatoria sulla base dell’Isee crescente. A parità di Isee conterà il merito scolastico, con la media dei voti finali (esclusi condotta, religione e attività alternativa). In caso di ulteriore parità, sarà favorito lo studente più giovane.

Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre al 3 novembre 2026, esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello digitale della Regione. Trattandosi di una procedura a sportello, le domande ammissibili saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili: le famiglie interessate dovranno quindi muoversi per tempo e rivolgersi alla propria scuola.

“Il voucher – spiega l’assessore Santangelo – sarà erogato attraverso l’istituto scolastico, con un anticipo dell’80% e un saldo del 20% legato alla rendicontazione finale delle spese. Il beneficio può decadere in caso di rinuncia, mancata partenza, cambio di scuola prima della partenza, mancato completamento del percorso o rientro anticipato senza una motivazione oggettiva e giustificata.” 

In caso di revoca, potranno essere richieste indietro le somme già erogate. Un investimento da 1 milione di euro, dunque, per portare l’Abruzzo dentro le aule del mondo e permettere a più ragazzi di trasformare un’esperienza internazionale in un pezzo concreto del proprio futuro.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]