ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto si apprende, il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio delle accise solo sul gasolio di 17 centesimi al litro, Iva compresa, fino al 25 agosto.
“Non so cosa si possa prendere dal ministero della Giustizia, ho qualche perplessità”. Lo ha detto il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, nel corso della conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri, in merito al taglio ai ministeri per intervenire sul caro carburanti. “Il portafoglio del mio ministero è stato aperto per fare in modo che il caro carburante impattasse il meno possibile sulle famiglie, sulle imprese, ognuno di noi fa la propria parte” le parole della ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, mentre il collega, Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica Amministrazione si è mostrato più tranquillo: “non avendo portafoglio a me non possono tagliare proprio niente”.
MELONI “IMPORTANTI PROVVEDIMENTI”
“Il Consiglio dei ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti. Tra questi, abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento”. Così sui social la premier Giorgia Meloni. “Inoltre, abbiamo rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione”, aggiunge.
“Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante – spiega Meloni – che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano. Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario”, conclude la premier.
“Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato la riforma della disciplina in materia di responsabilità d’impresa, prevista dal decreto legislativo 231/2001. Manteniamo un impegno preso con le imprese di questa Nazione, con un provvedimento a costo zero che taglia gli oneri amministrativi a carico delle aziende, soprattutto le più piccole; stabilisce regole chiare per chi fa impresa; consente di salvaguardare la continuità aziendale e difendere i lavoratori, soggetti estranei a eventuali comportamenti illeciti dei propri datori di lavoro e che rischiavano di pagare conseguenze inaccettabili e definitive. Il messaggio è chiaro: la responsabilità di impresa non può trasformarsi automaticamente in criminalizzazione di impresa”, ha aggiunto in un altro post. “Questo Governo è e continuerà ad essere al fianco di chi produce, crea ricchezza e occupazione in Italia. E a fare la propria parte per semplificare la vita di chi, rimboccandosi le maniche ogni giorno, contribuisce a rendere grande questa Nazione”, conclude Meloni.
CDM APPROVA DLGS PER RIFORMA CORTE DEI CONTI
Il Consiglio dei ministri, secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo per la riforma della Corte dei conti e della responsabilità per danno erariale. Il provvedimento – viene spiegato – è stato redatto all’esito delle numerose riunioni del tavolo tecnico attivato dal Governo, cui ha partecipato un’autorevole delegazione della Corte dei conti, designata dal presidente della Corte e guidata dal Procuratore generale. Tale delegazione ha dato un significativo apporto tecnico per la costruzione dello schema di decreto, che raccoglie in un unico testo l’attuazione della delega recata dalla legge n. 1/2026. Il Governo – spiegano le fonti – ritiene che questo modo di procedere sia stato doverosamente rispettoso sul piano istituzionale della Corte dei conti e abbia consentito alla magistratura contabile di rappresentare – nel quadro dei principi e dei criteri direttivi fissati dalla stessa legge – il proprio punto di vista, che è rispecchiato dalla larga maggioranza delle norme che compongono il decreto legislativo.
Dopo l’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei ministri, il testo sarà inviato alla Conferenza unificata, alla Conferenza Stato-Regioni e successivamente alle Commissioni parlamentari. Il Governo è impegnato ad assicurare a tutti gli organismi coinvolti tempi congrui per il rispettivo esame. All’esito di tutte le procedure previste, il Consiglio dei ministri esaminerà con la massima attenzione l’intesa e i pareri ricevuti e valuterà come accogliere i suggerimenti volti a migliorare il testo normativo entro i margini consentiti dalla delega.
MUSUMECI “STANZIATI 100 MLN PER DANNI A EDIFICI”
“In Consiglio dei ministri ci siamo occupati anche di Protezione civile e Campi Flegrei. A seguito del sisma del 31 luglio e del 1° agosto il governo ha stanziato 100 milioni per riparare i danni degli edifici a Pozzuoli: ci vorranno alcune settimane per una stima definitiva dei danni, ma è importante mettere gli enti locali nelle condizioni di attivarsi subito”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. “Gli edifici dichiarati inagibili sono 395 e sono stati già sgomberati, i sopralluoghi sono in tutto 227 su 1.182 istanze pervenute. Abbiamo provveduto a potenziare il dispositivo dei verificatori con altre 36 squadre di tecnici dei vigili del fuoco; le persone coinvolte sono 700 e 568 di loro si sono già sistemate autonomamente, mentre le altre rimangono alloggiate negli alberghi“, ha aggiunto.
“Abbiamo deliberato un contributo per l’autonoma sistemazione anche per gli eventi sismici arretrati: chi in questo momento non dispone del proprio alloggio può beneficiarne, a patto che presenti istanza per procedere alla sistemazione della propria unità abitativa; quando si sta seduti sul cratere di un vulcano non esiste sicurezza al 100%, ma si tratta di ridurre l’esposizione al rischio degli immobili. Abbiamo deliberato la stabilizzazione, a tempo determinato, del personale nei Comuni che devono fronteggiare questo triste fenomeno, a condizione che abbiano già maturato 36 mesi di servizio: abbiamo inoltre prorogato al 31 dicembre 2027 la struttura del dipartimento di Protezione civile che opera sui Campi Flegrei e abbiamo dato al commissario straordinario il potere di intervenire sul costone che è andato giù con il sisma del 31 luglio; in più abbiamo prorogato la gestione commissariale per la ricostruzione post sisma nei territori interessati dalle calamità del 2016 nell’Italia centrale”, ha concluso Musumeci.
ZANGRILLO “OK DAL CDM ALL’ASSUNZIONE DI OLTRE 46MILA DOCENTI”
“Abbiamo approvato per l’anno scolastico 2026-27 la possibilità di assumere a tempo indeterminato 365 unità di dirigenti scolastici, 46.462 unità di personale docenti di cui 10.800 per la cattedra di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale tecnico-amministrativo”. Così il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. “Il decreto Pa coinvolge una serie di misure volte a migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione, con particolare riferimento agli enti territoriali. Nel primo articolo – spiega – ci occupiamo di ferie, la cui mancata fruizione non dava diritto a un trattamento economico sostitutivo: su questo erano già intervenuta la Commissione europea e la Corte di Giustizia e con questo decreto abbiamo uniformato la normativa italiana a quella europea”.
“Da adesso – aggiunge – la possibilità di non riconoscere le ferie non godute passa attraverso la condizione che sia stato un comportamento deliberatamente scelto dal dipendente. Un’altra norma riguarda i limiti di spesa per il personale degli enti territoriali, che spesso lottano con la necessità di integrare i loro organici; interveniamo poi sulla disciplina per gli enti locali in sofferenza finanziaria e in materia di amministrazione scolastica, estendendo ai prossimi due anni scolastici la possibilità per gli istituti paritari di considerare abilitati alla docenza anche chi è temporaneamente privo di abilitazione ma negli ultimi dieci anni ne ha maturati tre di insegnamento, anche non continuativi. Un ulteriore articolo prevede l’assunzione straordinaria di 500 unità nel ruolo di agenti e assistenti di polizia di Stato a partire da dicembre 2026“, conclude Zangrillo.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).









