Interruzioni elettriche a Palermo, il Comitato Addaura diffida E-Distribuzione

PALERMO (ITALPRESS) – Una diffida a E-Distribuzione per chiedere conto dei blackout che nei giorni scorsi hanno lasciato senza energia elettrica diverse zone di Palermo e per conoscere quali interventi siano stati effettuati, quali investimenti e manutenzioni siano programmati sulla rete e quando sarà garantita una stabile continuità del servizio. A promuoverla è il Comitato Addaura, sodalizio che riunisce cittadini residenti, proprietari di immobili, attività commerciali e operatori economici della zona, presieduto dal professore Pietro Busetta, con l’assistenza dello studio Legale Palmigiano e Associati.
“La vicenda dell’Addaura rappresenta però soltanto una parte di un problema molto più esteso – si legge in una nota -. Le interruzioni della fornitura di energia elettrica hanno infatti interessato numerosi quartieri della città, comprese aree centrali, provocando pesanti disagi a famiglie, professionisti, imprese e attività commerciali”.

Per questo motivo, oltre al Comitato Addaura, lo studio Legale Palmigiano e Associati “presta assistenza a cittadini e operatori economici coinvolti nei disservizi verificatisi negli ultimi giorni – prosegue la nota dello studio legale -. Tra le situazioni rappresentate allo studio figurano famiglie residenti in via delle Magnolie che, a causa delle elevate temperature e dell’assenza di energia elettrica, hanno trascorso la notte in automobile con il motore acceso per poter utilizzare l’aria condizionata; studi professionali costretti a sospendere l’attività lavorativa per l’impossibilità di utilizzare computer, server e collegamenti telematici; esercizi commerciali che hanno lamentato il deterioramento delle merci, l’annullamento di inaugurazioni ed eventi programmati e la perdita di incassi in giornate particolarmente importanti per la propria attività. Sono già state avviate le prime iniziative volte alla tutela dei diritti dei cittadini e degli operatori economici che hanno subito danni, ferma restando ogni valutazione in relazione agli accertamenti sui fatti e ai riscontri che saranno forniti dal gestore del servizio”.

“È difficile qualificare tali eventi come eccezionali – spiega l’avvocato Alessandro Palmigiano – considerato che le ondate di calore si ripetono ormai con regolarità negli ultimi anni. Se il fenomeno è prevedibile, anche la rete e la gestione del servizio devono essere adeguate a questa nuova realtà. Qualora, in presenza di criticità non eliminabili nell’immediato, fosse necessario ricorrere a interruzioni della fornitura per turni e per zone, queste dovrebbero essere programmate e comunicate con congruo anticipo. Ciò consentirebbe a famiglie, imprese e attività economiche di organizzarsi, adottare le necessarie precauzioni e limitare i danni. Una sospensione programmata è certamente meno gravosa di un blackout improvviso e di durata imprevedibile, che lascia cittadini e operatori economici senza alcuna possibilità di prevenire le conseguenze del disservizio”.

E-Distribuzione, contattata dall’Italpress, non ha rilasciato per il momento dichiarazioni al riguardo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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