FOGGIA (ITALPRESS) – Questo pomeriggio, a Foggia, sono stati presentati ufficialmente, per la prima volta, gli spazi del Museo Casa Arbore che, a partire dai prossimi giorni, sarà allestito per ospitare la collezione di oggetti e memorabilia donati dal Maestro Renzo Arbore alla Puglia e diventare un nuovo contenitore culturale polifunzionale condiviso e aperto alla comunità e alle realtà del territorio. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato Renzo Arbore, in collegamento a causa di un lieve malore, e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, è stato annunciato un percorso di partecipazione pubblica, in programma a settembre prossimo, che prevede una coprogettazione aperta alle associazioni culturali e musicali del territorio per definire funzioni, attività e modalità di fruizione del nuovo museo.
L’obiettivo è costruire, insieme alla comunità, un nuovo spazio della cultura dinamico, inclusivo e partecipato, capace di rispondere alle esigenze del territorio e diventare un laboratorio permanente di cultura, musica e aggregazione. Museo Casa Arbore è promosso da Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Puglia e Puglia Culture. L’intervento è finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, in collaborazione con Provincia di Foggia e Comune di Foggia.
“Sono molto felice di essere nella mia città e di restarci a lungo con questa mia bellissima nuova casa che Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Puglia, Puglia Culture, Provincia e Comune di Foggia mi hanno voluto regalare – ha dichiarato Renzo Arbore – Una casa aperta a tutti gli amici, i vecchi amici, i giovani e i giovanissimi che mi conoscono meno ma sono sicuro che potranno divertirsi nello scoprire le tante mie curiose collezioni e approfittare per sentirsi meno soli, sfogare la loro creatività e fare musica, attività per me importantissima. A Casa Arbore ci sarà tantissima musica! Oltre a tutta la mia produzione e i miei concerti ci saranno anche i miei lavori televisivi e cinematografici. E tutto sarà predisposto per ospitare eventi e gratificare questa bellissima città. Siamo a buon punto, il vecchio liceo è stato rimesso a nuovo e adesso va arredato, si tratta di un arredamento molto impegnativo, ma ci siamo quasi. Ci aiuteranno anche i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Foggia che sono addirittura venuti a Roma a vedere dove vivo. Voglio esserci quando si aprirà la porta di questa nuova casa e voglio dare il benvenuto a tutti gli amici che mi faranno l’onore di venire a trovarmi. Voglio ringraziare il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti, il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio e la direttrice del Polo Biblio-Museale di Foggia Gabriella Berardi. E ancora Michaela Di Donna e Antonino Foti, presidente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, Maria Rosaria Lombardi e Donato Della Vista, presidente e direttore del Conservatorio di Musica ‘Umberto Giordano’ di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, Rettore Università degli Studi di Foggia e Anita Guarnieri, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani. Grazie, Grazie, Grazie”.
“Casa Arbore è molto più di un museo. È un luogo della città e per la città. È un luogo che custodirà e valorizzerà la collezione che il Maestro Renzo Arbore, che ringrazio a nome di tutti i cittadini pugliesi, ha deciso di donare alla nostra regione per costruire insieme una nuova casa dell’arte e della cultura aperta a tutti e soprattutto ai più giovani – il commento di Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia -. Abbiamo immaginato, insieme ai tanti soggetti coinvolti, uno spazio dedicato alla produzione culturale, alla musica, all’arte e allo spettacolo dal vivo che a pieno regime sarà parte integrante della strategia culturale della nostra regione. Questo sarà un luogo identitario che ha l’ambizione di costruire il futuro di una nuova comunità artistica e culturale, partendo dalla storia e dalla straordinaria produzione artistica del maestro Arbore che oggi sceglie di tornare a casa offrendo la sua memoria a chi saprà farne nuova esperienza. Nei prossimi giorni questo luogo si aprirà per gli allestimenti e da settembre sarà al centro di un processo partecipato che, con il coinvolgimento della comunità e delle associazioni del territorio, porterà all’apertura e alla piena fruizione dello spazio. Casa Arbore sarà la casa dei foggiani e dei pugliesi, un luogo dove si coltivano energie, arte e nuove idee. L’apertura non sarà la conclusione del progetto, ma l’inizio di una nuova storia per Foggia e per tutta la Puglia”.
“La grande generosità del Maestro Renzo Arbore, che ha donato alla nostra regione una collezione di oggetti e ricordi davvero ricca e originale, ci darà la possibilità di creare un nuovo presidio culturale nella città di Foggia. A settembre – sottolinea l’assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta – daremo il via alla coprogettazione del nuovo spazio, che abbiamo immaginato come una casa della cultura, dell’arte e della musica aperto a giovani, studenti e all’intera comunità. Un progetto che vogliamo realizzare insieme alle realtà culturali e musicali del territorio e che ci sembra il modo migliore per omaggiare la genialità e la storia di Renzo Arbore”.
“Con il percorso partecipato di coprogettazione entriamo nella fase finale di Museo Casa Arbore, che porterà all’apertura e alla piena fruizione di questo nuovo luogo della cultura pugliese – dichiara Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture – per Casa Arbore abbiamo immaginato un progetto con un duplice indirizzo. Un luogo legato alla memoria che ospiterà la prestigiosa collezione del Maestro Renzo Arbore, una collezione di oggetti, libri, suoni e immagini che restituisce tutta la vivacità culturale e la curiosità artistica di un grande artista che ha fortemente contribuito a plasmare l’identità e l’immaginario collettivo del nostro Paese. E al tempo stesso un centro polifunzionale che guarda al futuro, una nuova casa per i giovani e per la cultura che entrerà a pieno titolo nella strategia dello spettacolo dal vivo pugliese. E per definirne al meglio le attività coinvolgeremo le realtà musicali e culturali del territorio in un processo participato che donerà questo nuovo spazio alla comunità di Foggia e dell’intera Puglia”.
“Casa Arbore è un contenitore culturale di altissima levatura che richiamerà su di sé le nostre cittadine e i nostri cittadini – ha commentato la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo – Siamo in un luogo polivalente di intrattenimento dove si potrà suonare, ascoltare, dedicarsi alla creatività e ammirare l’opera di Renzo Arbore. Siamo davvero orgogliosi e cercheremo di incanalare le migliori energie della città insieme ai tanti partner istituzionali”.
“È sempre stato un piacere lavorare con Renzo e per Renzo – il commento degli architetti Alida Cappellini e Giovanni Licheri – Ci siamo conosciuti per colpa di Ugo Porcelli e ci siamo capiti al volo: gusto estetico al di fuori dei canoni di moda, ironia, ricerca nelle forme del passato per trovare spunti originali e innovativi, passione per il Tropical Decò. Il Maestro ha sempre le idee molto chiare e bastano pochissime parole per raccontarle. Per esempio, quando abbiamo affrontato l’immagine di ‘Indietro Tutta’ lui ci ha solo detto: mi piacerebbe scherzare sulla invasione dei QUIZ in televisione in una atmosfera che unisce Las Vegas al barocco napoletano. Più chiaro di così?! Poi è nata anche una grande amicizia e affetto e non ci siamo più lasciati. La sua generosità a volte ci commuove. Renzo ama comprare di tutto ma ama anche regalare: se sei in strada con lui e vedi una cosa che ti piace in un negozio e azzardi un commento tipo “carino, mi piace…”, lui entra, lo compra e te lo regala!”
Museo Casa Arbore, progettato dallo studio Cappellini – Licheri, è un grande omaggio che il maestro Renzo Arbore regala alla sua città e che grazie a Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Puglia e Puglia Culture in collaborazione con Provincia e Comune di Foggia, trasformerà un edificio scolastico completamente ristrutturato in un centro polifunzionale dedicato a divertimento, curiosità, cultura e alla sua importante collezione.
Dalle borsette di plastica e bachelite degli anni 30/40/50 alla collezione di radio americane legate al periodo americano del Tropical Decò, e poi le sue leggendarie cravatte particolari, camicie, gilet, oggetti acquistati in giro per il mondo, e la sua importante biblioteca di arte musica e curiosità. Inoltre, per gentile concessione della RAI, il museo ospiterà tutto il materiale televisivo e musicale di Renzo Arbore, che potrà essere goduto e visitato attraverso un percorso in vari settori della “casa” o utilizzando ricerche interattive che raccolgono ore e ore di materiale televisivo con tutti i più importanti personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.
Museo Casa Arbore sarà un luogo sempre aperto dove si potranno passare intere giornate, scoprire le curiosità e le collezioni esposte, vedere tutti i suoi lavori televisivi, ascoltare tutta la sua produzione musicale, sfogliare libri che parlano di musica e arte. Il percorso museale prevede una sala con un grande schermo led capace di ospitare 50 persone, dove oltre a i suoi film e trasmissioni, si potranno programmare rassegne, retrospettive, presentare libri e tenere conferenze, fare riunioni e piccoli eventi oltre a dedicare presentazioni dei progetti ai giovani e agli studenti. All’esterno è stato ristrutturato il grande piazzale per eventi primaverili ed estivi oltre al BAR sempre di stampo Arboriano, aperto tutto l’anno, pensato come luogo di ulteriore aggregazione per la città e il mondo dei giovani. Arrivando dall’esterno, il pubblico potrà ammirare il grande murale dell’artista pugliese Francesco Persichella.
Il percorso visivo e sonoro si sviluppa tra il primo ed il secondo piano dell’edificio attraverso immagini su schermi, foto varie, curiosità, gadgets, musica, filmati. Il terzo piano, fondamentale per far vivere la casa non solo come spazio espositivo, prevede una sala attrezzata per permettere ai giovani musicisti di provare, riprendere e registrare musica. Previste infatti una sala attrezzata come web radio e una sala dedicata a “spazio creativo” con scaffali, tavoli da lavoro sia per grandi che per i più piccoli, dove si può disegnare, dipingere, cucire un vestito, o anche semplicemente trascorrere il tempo libero in compagnia.
– Foto Regione Puglia –
(ITALPRESS).













