PALERMO (ITALPRESS) – Una settimana intensa, ricca di appuntamenti in Sala Grande, in Sala Stemmi e nei quartieri della città, con un programma che intreccia concerti classici, nuove produzioni e la presenza di uno dei pianisti più apprezzati della scena internazionale, Alessandro Taverna. Si comincia martedì 21 luglio alle 21.00 in Sala Grande con il ritorno degli imponenti Carmina Burana di Carl Orff nella versione per solisti, coro, coro di voci bianche, due pianoforti e ensemble di percussioni, sempre molto apprezzati dal pubblico internazionale.
Con la direzione del maestro del Coro Salvatore Punturo, le formazioni del Teatro Massimo (Coro, Coro di voci bianche, pianisti e percussionisti) il soprano Angelica Disanto, il controtenore Konstantin Derri e il baritono Daniele Muratori Caputo, saranno impegnati a restituire l’affresco medievale di Orff, dalla grandiosità di “O Fortuna” alle canzoni licenziose da osteria, fino al sentimento delle dichiarazioni d’amore. Il 22 luglio, sempre alle 21.00 in Sala Grande, torna da protagonista la Massimo Kids Orchestra diretta dal maestro Michele De Luca, con un programma che spazia da Vivaldi a Ennio Morricone, passando per i classici di Verdi e le colonne sonore di Aladdin. (Biglietti da 12 a 25 euro).
L’eccellenza pianistica sarà il fulcro delle giornate successive con l’arrivo il 24 luglio in Sala Stemmi di Alessandro Taverna, solista tra i più apprezzati della scena internazionale, che sarà protagonista di un recital solistico interamente incentrato sul virtuosismo e sull’espressività tardo-romantica.
Il programma metterà a confronto le storiche architetture di Fryderyk Chopin e i complessi Études-tableaux di Sergej Rachmaninov (Biglietti da 10 a 15 euro). Il programma dell’artista proseguirà il 25 e 26 luglio alle 21.00 in Sala Grande per il concerto sinfonico di chiusura stagione, dove, sotto la direzione di Steven Mercurio, l’Orchestra del Teatro Massimo esplorerà le convergenze tra jazz e repertorio colto attraverso i capolavori di George Gershwin e le celebri danze di Leonard Bernstein da West Side Story (Biglietti da 12 a 35 euro).
Tanti anche gli appuntamenti programmati fuori dalle mura del Teatro che si inseriscono nel più ampio cartellone de “Il Massimo per la città”, a Brancaccio, Danisinni e dello Zen con le repliche di L’Opera cuntata di Salvo Piparo e Lello Analfino e Anime dal fondo di Alessandro Ienzi, oltre ai concerti e spettacoli all’Orto Botanico e alla Società Siciliana per la Storia Patria, confermando l’apertura del Teatro Massimo verso il territorio. Tanti gli appuntamenti in programma:
Il 21 luglio alle 21.00, la musica da camera sarà protagonista presso la Società Siciliana per la Storia Patria con un concerto dell’Ensemble del Teatro Massimo formato da Lia Rusu (Violino), Giulia Scudeller (Violino), Vytautas Martisius (Viola), Gabriele Battaglia (Violoncello), Yuri Guccione (Flauto). Musiche di Beethoven, Schubert, Fauré. Ingresso gratuito sino a esaurimento posti. Il 22 luglio alle ore 21.00 alla Fattoria sociale di Danisinni va in scena “L’Opera cuntata” di Salvo Piparo e Lello Analfino.
Un viaggio tra Mascagni, Caravaggio e la devozione a Santa Rosalia. Repliche a Brancaccio il 25 luglio e allo Zen il 28 luglio. Evento gratuito. Il 23 luglio arriva nella Fattoria sociale di Danisinni, “Danisinni Side Story”, regia e drammaturgia di Marco Canzoneri. Un’opera corale che si ricollega idealmente al concerto su musiche di Bernstein e Gershwin in programma in Sala Grande.
Attraverso canti, parole e invocazioni, lo spettacolo ripercorre la crescita sociale del quartiere, richiamando le arie e i brani che hanno segnato la progettualità condivisa di OperaCity Danisinni. La drammaturgia e la regia sono firmate da Marco Canzoneri, con il Coro di Danisinni istruito dal maestro Manlio Messina (anche al pianoforte). Video di Gianluigi Toccafondo, Stefano Canzoneri per gli elementi di scena e la sartoria del Teatro Massimo per i costumi. Evento gratuito.
Il 24 luglio all’Anfiteatro dello Zen e il 26 luglio nella Fattoria sociale di Danisinni le repliche di “Anime dal fondo”, spettacolo di ricerca diretto da Alessandro Ienzi, autore anche del testo. Lo spettacolo, con gli attori Diletta Guglielmi e Christian Ceresera, è nato durante una residenza artistica di Ienzi a New York e adotta i linguaggi del teatro di ricerca per esplorare le fragilità e la solitudine emotiva delle giovani generazioni contemporanee. Evento gratuito.
-Foto Ufficio Stampa Teatro Massimo-
(ITALPRESS).













