Notte di raid Usa in Iran, Teheran attacca le basi americane nei Paesi del Golfo

ROMA (ITALPRESS) –  “Le forza statunitensi hanno lanciato un nuovo ciclo di attacchi contro l’Iran oggi, per la settima notte consecutiva”. Ad annunciarlo sul proprio profilo social X è il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). Sono stati colpiti “siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e capacità marittime. Le forze statunitensi hanno impiegato aerei da combattimento, droni e navi da guerra, oltre ad altri mezzi”, rendo noto il Centcom che “continua a chiedere conto all’Iran delle sue azioni, su indicazione del Comandante in Capo, e a far rispettare pienamente il blocco navale contro i porti iraniani”.

Oltre “50.000 militari americani sono operativi in tutto il Medio Oriente e rimangono vigili, letali e pronti”. Le forze americane “rimangono vigili mentre gli Stati Uniti applicano rigorosamente il blocco navale contro l’Iran. Nei primi tre giorni di attuazione rinnovata, le forze statunitensi hanno deviato 4 navi commerciali, disattivato 1 e imbarcato su 1 per garantire la piena conformità”, aggiunge il Centcom.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha smentito la notizia annunciata dalla Guardia Rivoluzionaria Islamica dell’Iran (IRGC) secondo cui “due petroliere siano esplose nello Stretto di Hormuz dopo aver urtato mine nella rotta internazionale”. “Come la maggior parte delle dichiarazioni dell’IRGC, questa è falsa”, rendo noto il Centcom.

NUOVI RAID IRANIANI CONTRO BASI STATUNITENSE IN BAHREIN E KUWAIT

L’esercito iraniano ha dichiarato di aver colpito una base aerea utilizzata dagli Stati Uniti in Bahrein, e obiettivi statunitensi in Giordania e Kuwait. Lo riferisce Al Jazeera, spiegando che gli attacchi sono scattati in seguito “all’ultima ondata di attacchi americani, mentre in questi paesi sotto attacco sono scattate diverse sirene d’allarme”. 

PASDARAN “SE NESSUNO FERMERA’ GLI USA RISPONDEREMO NELLA STESSA MISURA”

 “Senza un organismo internazionale che fermi le “brutalità” degli Stati Uniti, non abbiamo altra scelta se non seguire il comando coranico: ‘Chiunque commetta aggressione contro di voi, contrattaccate contro di lui nella stessa misura in cui ha commesso contro di voi'”. Ad affermarlo i Guardiani della Rivoluzione (Irgc) in una nota riportata dalla televisione Irib.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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