
ROMA (ITALPRESS) – Serata di tensione a Roma, davanti al Colosseo. Un gruppo di ventenni, la notte scorsa, ha circondato e aggredito agenti della polizia locale intervenuti per fermarli mentre esplodevano in strada tra la gente fuochi di artificio.
Un 21enne egiziano è stato denunciato, due agenti sono rimasti feriti in modo lieve. Un gruppo di ragazzi ha circondato e assalito un’autopattuglia dei vigili urbani per impedire agli agenti di portare in ufficio uno di loro fermato poco prima nel corso di un tafferuglio.
Sulla vicenda interviene Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo, che esprime “piena solidarietà agli agenti della polizia locale che hanno subito una violenta aggressione nel corso di un intervento nel centro storico, nella serata di ieri. La scorsa notte, in Largo Gaetana Agnesi nei pressi del Colosseo, alcune pattuglie della polizia locale, intervenute a seguito di segnalazioni riguardo schiamazzi e accensione di fuochi d’artificio non autorizzati, sono stati circondati e minacciati da un gruppo di giovani. Nel corso dello scontro tre agenti sono rimasti feriti e un’auto di servizio è stata danneggiata. Voglio esprimere una ferma condanna per questo atto di vile violenza contro le forze dell’ordine cittadine – conclude Nanni – e mi auguro che vengano presi adeguati provvedimenti per punire chi compie tali reati e per garantire la sicurezza di tutte e tutti”.
Ad attrarre l’attenzione degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale e della Polizia di Stato è stata l’accensione di fuochi di artificio verificatasi intorno alle ore 22 di ieri in Largo Gaetana Agnesi, nei pressi del Colosseo. L’intervento dei primi equipaggi ha consentito l’identificazione di quattro giovani, tutti di origine egiziana, che hanno, in un primo momento, giustificato il gesto con il festeggiamento del compleanno di uno dei componenti del gruppo.
L’attività di identificazione ha richiamato sul posto circa quaranta ragazzi, con ogni probabilità connazionali dei primi quattro, che hanno manifestato un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti che stavano procedendo agli accertamenti. Così è stato richiesto l’intervento di altri poliziotti. Il dispiegamento della polizia ha consentito di ripristinare l’ordine, inducendo l’allontanamento repentino della gran parte dei giovani intervenuti sul posto.
Quattro persone sono state fermate, tre dalla Polizia locale di Roma Capitale ed una dalla Polizia di Stato. Un cittadino egiziano bloccato dagli agenti della Polizia di Stato è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad essere denunciato per i reati di accensioni pericolose e danneggiamento. Per uno dei fermati da parte della Polizia Locale di Roma Capitale è scattata la denuncia per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento.
Durante le fasi concitate degli accertamenti, è stata lievemente danneggiata una vettura di servizio in uso alla Polizia Locale di Roma Capitale, che non è stata mai sottratta alla disponibilità degli agenti del Corpo di polizia, fanno sapere dalla Questura. L’intera area urbana interessata dall’episodio, tra via dei Fori Imperiali e l’area archeologica del Colosseo, è interessata da quotidiani servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, finalizzati anche al contrasto di fenomeni di microcriminalità che possono attingere i luoghi a particolare vocazione e frequentazione turistica.
La stessa area, inoltre, è integrata da un dispositivo di presidio fisso del territorio, garantito da militari dell’Esercito Italiano nella cornice dell’operazione Strade Sicure, con l’impiego di risorse e mezzi H24. Analogamente, le due stazioni della metropolitana che insistono su via dei Fori Imperiali sono oggetto di mirati controlli posti in atto quotidianamente dagli operatori della Polizia di Stato in servizio presso il nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma.
Sono in corso di acquisizione e successiva analisi le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, al fine di risalire all’identità degli ulteriori giovani che hanno preso parte all’episodio. Analogamente, sono in corso approfondimenti per i profili afferenti il soggiorno sul territorio nazionale dei quattro indagati.
-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).








