MILANO (ITALPRESS) – Alle 11.10 circa sono iniziate le esequie dell’agente Francesco Imprezzabile nella Chiesa Parrocchiale della Madonna della Medaglia Miracolosa nel quartiere di Corvetto a Milano. Fuori dalla chiesa numerose corone di fiori e uno striscione con la sua foto e la scritta: “Non stancarti mai di inseguire i tuoi sogni perché i tuoi sogni non smetteranno mai di aspettarti”. Il carro funebre, partito dalla camera ardente allestita alla Domus funeraria San Donato, è arrivato davanti alla Madonna della Medaglia Miracolosa preceduto da un picchetto d’onore di tredici agenti in moto ed è stato accolto da un lungo applauso. Ad aspettarlo, insieme ad amici e parenti, numerosi agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale riuniti in schieramento. Il feretro è stato trasportato dentro la chiesa da sei agenti, mentre un settimo li seguiva portando il casco di Imprezzabile su un cuscino rosso, che è stato adagiato poi sul feretro davanti all’altare.
Oltre ai famigliari – la mamma Rosi, il papà Pino, i nipoti Greta ed Elia, la sorella Barbara, il cognato Giuseppe e la compagna Federica – sono presenti, nelle prime file, Isabella Rauti Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, Massimo Signorelli, viceprefetto Vicario, Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia Locale di Milano, Riccardo Galletta, Comandante Interregionale Carabinieri, Bruno Megale, Questore di Milano, Rodolfo Santovito, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano e Andrea Fiducia, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano.
Le esequie si sono concluse con la lettura della preghiera del vigile urbano e, in seguito, sulle note di ‘Halleluja’ di Leonard Choen. Il feretro, con sopra il suo casco da vigile, è stato trasportato fuori dalla chiesa dai colleghi della Polizia Locale, seguiti dalla famiglia e dagli amici, tra gli applausi commossi dei presenti e numerosi agenti dei ghisa e della Polizia di Stato riuniti in schieramento. Mentre il feretro raggiungeva il carro funebre, sono state suonate le sirene della Polizia Locale. L’agente Imprezzabile verrà sepolto nel cimitero di Lambrate.
DELPINI “MORTO PER CONTRASTARE MALE TROPPO SPIETATO”
“Desidero condividere la preghiera di suffragio per Francesco Imprezzabile, tragicamente perito nel tentativo di contrastare un male troppo spietato, una malavita troppo rovinosa per la nostra città. La morte di Francesco, agente della Polizia Locale, fa pensare con gratitudine a tutti gli agenti che ogni giorno vigilano sulla sicurezza dei cittadini e desidero esprimere a tutti gli agenti la solidarietà e la riconoscenza mia e della comunità cristiana”. Così l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, in un messaggio scritto e letto dal parroco don Antonello Loddi, durante le esequie dell’agente Francesco Imprezzabile, che si sono svolte nella Chiesa Parrocchiale della Madonna della Medaglia Miracolosa nel quartiere di Corvetto a Milano. “Invoco la consolazione di Dio per i familiari che vivono questo drammatico momento di lutto per la perdita di Francesco. La vicinanza dei colleghi, dei parenti, degli amici, della comunità parrocchiale è un motivo di conforto ed è una prossimità che incoraggia ad alleviare il dolore – ha proseguito Delpini – . E tuttavia la ferita sarebbe inguaribile se non ci fosse nella preghiera la promessa di risurrezione e nella promessa la speranza e nella speranza la pace”.
– foto IPA Agency –
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