ROMA (ITALPRESS) – Un bambino di tre anni, è stato tratto in salvo a La Guaira, in Venezuela dopo essere rimasto intrappolato sotto le macerie per sei giorni, da quando era avvenuto il doppio terremoto che ha sconvolto il nord del Paese.
Secondo quanto rende noto il ministero venezuelano della Comunicazione e Informazione, l’operazione di recupero è stata condotta da una squadra di soccorso giordana. Il bambino è stato trasportato in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie.
Secondo l’ultimo rapporto ufficiale, hanno ricevuto assistenza complessivamente 75.238 famiglie colpite dai due terremoti del 24 giugno. Inoltre, le operazioni di soccorso vedono impegnati oltre 3.300 soccorritori stranieri, 45 delegazioni internazionali, 140 unità cinofile, 49 veicoli di supporto. Sono state mobilitate oltre 700.000 tonnellate di aiuti umanitari.
E sale a 1.943 morti il bilancio, ancora provvisorio. Sono 10.571 invece i feriti. Lo ha reso noto la presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez. Continuano intanto le operazioni, con inviati da 27 Paesi, per salvare persone disperse tra le macerie.
– foto Ministero del potere popolare per gli affari esteri del Venezuela –
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