ROMA (ITALPRESS) – “La scherma è un’arma formidabile per l’inclusione”. Il presidente federale Luigi Mazzone, il cantante Elio e l’ideatore del progetto ‘PizzAut’ Nico Acampora hanno lanciato insieme, con forza, questo messaggio dal palco di piazza Duomo a Biella, durante il talk ‘Aumentare i servizi, aumentare i diritti’. La scherma per tutti, infatti, è stata grande protagonista dell’edizione 2026 del ‘Concertozzo’, l’evento annuale di Elio e le Storie Tese per unire musica e impegno sociale. Con la forza delle parole, ma anche con le stoccate.
Nella serata piemontese, infatti, è andato in scena un match-esibizione di scherma integrata, specialità spada a squadre, tra una formazione dell’Accademia Scherma Pinerolo e una rappresentativa lombarda, guidata dall’Accademia Scherma Milano. Una sfida speciale, che ha dato seguito ‘fuori dai palasport’ al nuovo circuito ‘Fencing for All’ promosso dalla Federazione Italiana Scherma in cui ogni team ha una composizione mista con atleti olimpici neurotipici e schermidori autistici o con disabilità intellettiva. Una nuova importante tappa del percorso che la FIS sta portando avanti, in Italia e anche in ambito internazionale, per uno sport sempre più integrato, in cui l’inclusione non è solo un ideale da raggiungere ma una realtà già autentica, che con la forza del lavoro si consolida e rafforza giorno dopo giorno.
Nella giornata di ieri, inoltre, l’impegno della Federazione Italiana Scherma sul fronte dell’inclusione è stato al centro dell’ExpoAid 2026, l’evento promosso dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, in programma in questo weekend al Palacongressi di Rimini. È stata la Consigliera federale Daria Marchetti, referente del settore paralimpico della FIS nel direttivo presieduto da Luigi Mazzone, a relazionare nel seminario dal titolo ‘I talenti e le competenze nello sport e nei progetti promossi dal Ministero per le Disabilità’.
Un incontro incentrato sull’approfondimento del valore dello sport come strumento di crescita personale, partecipazione e sviluppo delle autonomie, capace di creare relazioni, rafforzare competenze e offrire opportunità concrete. Un momento di confronto per condividere buone pratiche e valorizzare il lavoro svolto quotidianamente da territori, famiglie, volontari, tecnici e operatori.
In tal senso, preziosa e molto apprezzata è stata l’esperienza della Federazione Italiana Scherma nei diversi progetti portati avanti tra agonismo e inclusione, partendo dalla storia del settore paralimpico integrato dalla FIS all’attività olimpica ormai 15 anni fa, fino ad arrivare a ‘Fencing for All’, il nuovo straordinario circuito inclusivo di spada a squadre miste, composte da atleti neurotipici e autistici o con disabilità intellettiva.
“È stato un grande onore portare in un contesto così prestigioso, nel più grande evento nazionale dedicato al Terzo settore, alle associazioni e alle realtà che si occupano di disabilità, il lavoro che la nostra Federazione sta conducendo su una tematica che è cruciale nella visione del Consiglio federale. Un grazie al Ministero per la Disabilità che da tempo segue con grande attenzione le attività della scherma italiana tra agonismo, inclusione e impegno sociale”, le parole della consigliera federale Daria Marchetti oggi a Rimini, dove la FIS ha organizzato anche attività dimostrative e promozionali coordinate dal Comitato regionale Emilia Romagna.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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