Seconda fase del piano di pace per Gaza, intesa raggiunta tra Hamas e i mediatori “La palla passa ora a Israele”

ROMA (ITALPRESS) –  Il portavoce del gruppo armato palestinese Hamas, Hazem Qassem, ha dichiarato che le fazioni palestinesi e i mediatori hanno raggiunto un accordo accettabile sulle questioni delicate dell’accordo di cessate il fuoco durante l’attuale ciclo di dialoghi al Cairo. Qassem ha spiegato in un comunicato stampa che “le fazioni palestinesi hanno accolto con flessibilità e positività le proposte dei mediatori durante il dialogo del Cairo, spinte dalla loro responsabilità nazionale di fermare il genocidio a Gaza”. “Ora la palla è nel campo dell’occupazione (Israele) e del Consiglio per la Pace (Board of Peace, l’organismo previsto dal piano di pace per Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump), che devono avviare una reale e completa attuazione del piano di pace del presidente Trump per Gaza”, ha aggiunto Qassem. Il portavoce di Hamas ha poi proseguito: “Il passaggio alla seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco dipende dalla capacità dei mediatori, degli Stati garanti e del Consiglio per la pace di obbligare l’occupazione a cessare le violazioni e ad accettare queste proposte”.

Fonti informate hanno riferito a al sito palestinese di notizie SadaNews che “questo annuncio giunge dopo una serie di intensi incontri iniziati sabato e proseguiti fino all’alba di oggi, con la partecipazione di 8 fazioni palestinesi, in assenza del movimento Fatah”. Ai colloqui, descritti come positivi, hanno partecipato il primo ministro e Ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman bin Jassim Al Thani, insieme ai ministri dell’intelligence turco ed egiziano.

ATTACCO DELLE IDF A UN QUARTIER GENERALE DI HAMAS

Le forze di difesa israeliane (Idf) riferiscono di aver attaccato domenica il quartier generale principale della polizia marittima del gruppo armato palestinese Hamas nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. In una nota, le Idf affermano che “il quartier generale veniva utilizzato per promuovere ed eseguire complotti terroristici contro le forze israeliane e lo Stato di Israele. Nell’attacco sono stati eliminati diversi terroristi che operavano al suo interno, tra cui Ismail Al-Laham, comandante di una cellula dell’ala militare di Hamas”.

“La polizia navale nella Striscia di Gaza opera sotto il comando dell’ala militare di Hamas e si occupa di promuovere, dirigere ed eseguire complotti terroristici contro le forze israeliane e lo Stato di Israele. Nel quartier generale attaccato, si tentava di riabilitare e rafforzare Hamas, violando l’accordo di cessate il fuoco e sfruttando infrastrutture presentate come civili”, aggiungono le Idf. Inoltre, la scorsa settimana, le forze israeliane hanno attaccato nella Striscia di Gaza meridionale distruggendo tre depositi di armi di Hamas destinati a colpire le forze israeliane. Prima di attaccare i depositi e dopo aver diffuso avvisi preventivi alla popolazione, le Idf “hanno identificato alcuni terroristi dell’ala militare dell’organizzazione terroristica Hamas che stavano tentando di introdurre clandestinamente armi all’interno dei depositi a bordo di veicoli. Dopo l’identificazione, le Idf hanno attaccato i terroristi e sequestrato le armi. In seguito all’attacco ai depositi, sono state rilevate esplosioni secondarie”, conclude la nota.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

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