TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Due giovani messinesi, di 24 e 25 anni, sono stati fermati dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio aggravato per l’investimento di alcuni ragazzi avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 giugno nei pressi di una discoteca di Taormina. L’indagine, coordinata dalla Procura di Messina, è partita dalla diffusione sui social di un video che mostra un’auto lanciarsi ad alta velocità contro un gruppo di persone dopo una lite scoppiata all’esterno del locale. Due giovani sono rimasti feriti. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, gli investigatori hanno identificato il conducente del veicolo e il passeggero, entrambi coinvolti nella precedente discussione. Per i due è stato disposto il fermo per tentato omicidio aggravato. La Procura ha chiesto la convalida del provvedimento e la custodia cautelare in carcere.
SINDACO “MIA DENUNCIA HA ACCESO RIFLETTORI SUL TENTATO OMICIDIO”
“Esprimo il mio apprezzamento alla Procura della Repubblica di Messina, alla Questura di Messina, alla Squadra Mobile e al Commissariato di Taormina per la tempestività e la professionalità con cui sono state condotte le indagini che hanno portato all’esecuzione dei provvedimenti di fermo per il grave episodio avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 giugno a Taormina”. Lo dichiara il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, evidenziando come l’attività investigativa sia stata avviata “proprio a seguito della diffusione da parte mia del video sul mio profilo social e conseguente denuncia. Appena sono venuto a conoscenza del video ho ritenuto doveroso pubblicare quel filmato sulla mia pagina Facebook, denunciando pubblicamente quanto accaduto e chiedendo l’immediato intervento delle forze dell’ordine. Una scelta che nasce dalla convinzione che episodi di tale gravità non possano essere nascosti o minimizzati, soprattutto in una città che vive di turismo, accoglienza e sicurezza”.
“Desidero inoltre ringraziare – aggiunge Cateno De Luca – tutti i cittadini che, con senso civico e responsabilità, hanno risposto al mio appello inviando segnalazioni, immagini, video e informazioni al numero che avevo reso disponibile. Molti degli elementi raccolti si sono rivelati utili per indirizzare le attività di approfondimento. Continueremo a mantenere alta l’attenzione su ogni episodio che possa mettere a rischio la sicurezza pubblica. Non intendiamo tollerare comportamenti violenti o criminali che nulla hanno a che vedere con l’immagine, la storia e i valori della nostra comunità. Proprio per la gravità dell’episodio e per le implicazioni che esso pone sul tema della sicurezza nelle aree della movida, ricordo che ho ritenuto necessario investire della questione il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendo l’apertura di un confronto nazionale che coinvolga anche l’ANCI. Quanto accaduto a Taormina non riguarda soltanto la nostra città ma richiama una problematica che interessa molte realtà italiane: la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo nelle aree esterne ai locali di intrattenimento, dove troppo spesso tensioni e violenze degenerano mettendo a rischio l’incolumità delle persone. Anche questa iniziativa nasce dalla convinzione che i sindaci abbiano il dovere non solo di denunciare i problemi, ma di contribuire concretamente alla ricerca di soluzioni”, conclude il sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
– Foto tratta da video diffuso sui social da Cateno De Luca –
(ITALPRESS).













