ROMA (ITALPRESS) – Il team di esperti dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, impegnato nei giorni scorsi a Kinshasa per l’emergenza Ebola, è rientrato in Italia al termine di una missione operativa svolta in raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile. L’attività sul campo, si legge in una nota, si è focalizzata su “un coordinamento tecnico diretto con le istituzioni sanitarie congolesi con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento della risposta in una fase ancora evolutiva dell’epidemia”. Nel corso della missione, il team “ha operato a stretto contatto con i principali referenti nazionali, in particolare presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Biomedica (INRB) e l’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica (INSP), partecipando al confronto operativo su sorveglianza, gestione dei dati epidemiologici e organizzazione delle attività sul territorio”. Sono stati inoltre approfonditi “gli aspetti legati ai percorsi clinici e diagnostici nell’ambito della 17 epidemia di Ebola registrata nel Paese”. Parallelamente, è stata effettuata “la consegna di farmaci e materiali sanitari, accompagnata da indicazioni sul loro utilizzo in relazione alle evidenze disponibili e alle necessità operative locali”.
La visita ai laboratori dell’INRB ha consentito “un confronto diretto sulle capacità diagnostiche e sulle attività di sequenziamento, elementi centrali nella gestione di patogeni ad alto rischio”. La missione ha inoltre permesso di “avviare un dialogo su possibili collaborazioni future, sia nell’ambito della gestione delle emergenze infettive sia in attività di formazione e rafforzamento delle competenze locali”. L’Istituto ha quindi espresso “un sentito ringraziamento al Dipartimento della Protezione Civile, alle istituzioni nazionali coinvolte e all’Ambasciata italiana a Kinshasa per il coordinamento e il supporto assicurato che hanno reso possibile la realizzazione della missione”.
– foto IPA Agency –
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