ROMA (ITALPRESS) – Un altro fine settimana da incorniciare per Nicolò Bulega (Ducati), che al Motorland Aragón, sede del sesto appuntamento del Mondiale Superbike, e tappa che rappresenta il completamento della prima metà della stagione, dopo Gara1 e Gara Superpole conquista anche Gara2. Per il leader del Mondiale si tratta della sesta tripletta in questa stagione e del 22° successo consecutivo. L’italiano ha preceduto sul podio le altre Ducati del compagno di squadra Iker Lecuona e di Sam Lowes, tutti con all’anteriore pneumatici di gamma Pirelli Diablo Superbike in mescola media SC2, scelta fatta anche da altri tre piloti al via, mentre i 15 restanti hanno optato per la soft SC1. Al posteriore, invece la scelta è stata univoca con la scelta della soft SC0. SC0 da record anche in Gara Superpole. Dopo essersi concentrato nelle prove libere sul lavoro al posteriore con la specifica in mescola soft SC0 con la quale già un anno fa aveva vinto le gare della domenica, nella Gara Superpole che ha aperto la giornata, Bulega è così andato controcorrente rispetto all’intera griglia, unico pilota assieme a Somkiat Chantra (Honda) a utilizzare al posteriore proprio questa soluzione, invece della supersoft SCX scelta dai rivali.
Dopo un inizio gara in difesa, nella seconda parte il ducatista ha recuperato terreno, conquistando la vittoria davanti al compagno Lecuona e a Sam Lowes e stabilendo, al 10° e ultimo passaggio, anche il nuovo record sul giro in gara: il suo 1’47.709 è risultato essere 226 millesimi inferiore al record stabilito due anni fa da Toprak Razgatlioglu in 1’47.935. Per quanto riguarda la scelta dell’anteriore, tutti i piloti hanno scelto la specifica soft SC1 con la sola eccezione di Remy Gardner (Yamaha) che ha optato per medium SC2. Supersport a Masia Gara2 della WorldSSP è stata vinta dallo spagnolo Jaume Masia (Ducati), che ha avuto la meglio su Albert Arenas (Yamaha) e Matteo Ferrari (Ducati). Tutti i piloti hanno optato per soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore. In Gara2 della WorldSPB a vincere è stato Xavi Artigas (Kawasaki) davanti a Carter Thompson (Yamaha) e Harrison Dessoy (Triumph) in una classe che utilizza pneumatici Pirelli Diablo Superbike in mescola SC1 per entrambi gli assi. La seconda gara della Yamaha R3 World Cup, anche qui con pneumatici in mescola SC1, ha invece visto imporsi il dominicano Xarly Mendez davanti al giapponese Riichi Takahira e al brasiliano Aymon Bocanegra.
“Il fine settimana ddi Aragon si è rivelato particolarmente interessante sotto il profilo delle prestazioni, non solo in termini assoluti ma anche per le indicazioni emerse dal confronto diretto tra le diverse specifiche presenti in allocazione – è l’analisi di Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli -. Nonostante le temperature molto elevate che hanno portato l’asfalto a superare i 50°C, la costante evoluzione del tracciato ha consentito ai piloti di migliorare progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso del weekend. Sul piano della prestazione assoluta, entrambe le posteriori più morbide hanno permesso a Bulega di stabilire nuovi record. Dopo aver firmato il nuovo record assoluto in Superpole con la supersoft SCX, il leader del Campionato ha replicato nella Gara Superpole, facendo segnare il nuovo giro veloce in gara utilizzando la soft SC0, la stessa specifica di gamma con la quale si era imposto qui nella scorsa edizione e con la quale sin dal primo turno di prove ha trovato buone sensazioni. Un risultato significativo se si considera che Bulega è stato uno dei soli due piloti a scegliere questa soluzione di gamma, mentre il resto dello schieramento ha optato per la supersoft SCX. Il margine estremamente contenuto al traguardo rispetto al suo compagno Lecuona, che utilizzava invece la SCX, ha confermato come entrambe le soluzioni fossero pienamente competitive per puntare alla vittoria”.
“Anche all’anteriore, le specifiche messe a disposizione dei team hanno confermato un comportamento eccellente, come dimostrano la scelta vincente della soft SC1 nella Gara Superpole e quella della medium SC2 in Gara 1 e Gara 2 – aggiunge Barbier -. Questi risultati rappresentano un’ulteriore conferma dell’efficacia del costante lavoro di sviluppo portato avanti da Pirelli negli ultimi anni, che ha consentito di mettere a disposizione dei piloti una gamma affidabile e altamente competitiva in ogni condizione. Un vantaggio che si estende anche ai motociclisti di tutti i giorni, i quali possono utilizzare in pista e nei track day gli stessi pneumatici impiegati nel Campionato Mondiale Superbike”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).



























