ROMA (ITALPRESS) – Maschera in silicone sul volto, un revolver carico in mano e un assalto consumato in pieno giorno ai danni di un professionista appena uscito dal proprio ufficio: è lo scenario ricostruito dalla Polizia di Stato dopo il tentativo di rapina avvenuto nella tarda mattinata di ieri nel quartiere di Tor Bella Monaca, conclusosi con l’arresto di un ventiquattrenne romano, già noto alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, la vittima si trovava all’esterno del luogo di lavoro quando due uomini, comparsi improvvisamente in strada con il volto travisato da grottesche maschere in silicone, l’hanno aggredita tentando di sottrargli il prezioso orologio che portava al polso. Uno dei due impugnava un revolver, ma la reazione immediata della vittima e dei colleghi presenti ha sventato il loro piano.
Allertate le forze dell’ordine, i poliziotti hanno raggiunto via delle Naiadi, dove hanno bloccato uno dei fuggitivi che, durante la corsa, aveva perso una scarpa. Braccato dalla vittima e da alcuni cittadini intervenuti in suo aiuto, il giovane avrebbe perso durante la fuga anche la pistola e la maschera. Il revolver, un calibro 38 special con sei cartucce inserite nel tamburo, è risultato provento di furto risalente a circa nove anni fa. Dopo la convalida dell’arresto, il 24enne è stato trasferito presso il carcere di Regina Coeli.
– Foto di repertorio Polizia di Stato –
(ITALPRESS).









