Cirivello d’argento nei -54 kg, l’Italia del taekwondo chiude gli Europei con quattro medaglie

ROMA (ITALPRESS) – Si chiudono i Campionati Europei Senior di Taekwondo 2026 con l’Italia che entra nella storia. Gaetano Cirivello conquista la medaglia d’argento nei -54 kg, portando il bottino azzurro a quattro medaglie in quattro giorni consecutivi di gara: un risultato collettivo che non ha precedenti recenti per la Nazionale italiana di Taekwondo su un palcoscenico continentale.

Baretta bronzo, Touiar argento, Iurlaro bronzo, Cirivello argento: una spedizione che rimarrà negli annali del movimento azzurro. Gaetano Cirivello ha dominato il tabellone dei -54 kg con una prestazione di altissimo livello, non concedendo nulla agli avversari per l’intera giornata.

L’azzurro ha aperto ai sedicesimi contro il cipriota Andreas Spyrou, sconfitto nettamente per 2-0 (15-6 / 16-1). Agli ottavi di finale vittoria convincente contro il greco Rafail Nitsas Christos per 2-0 (25-12/18-2). Ai quarti di finale l’unico momento di maggiore equilibrio: il georgiano Vitali Geladze, battuto per 2-1 in un incontro che ha richiesto il massimo dell’attenzione. In semifinale Cirivello ha chiuso ogni discorso contro il bulgaro Hristiyan Georgiev, imponendosi per 2-0 (14-0 / 17-13) con una prova di grande solidità tecnica. In finale l’azzurro ha affrontato lo spagnolo Jairo Agenjo Trigos, che si è imposto per 2-0 (7-19/7-14) con una prestazione di grande potenza e precisione. Il risultato non ridimensiona una giornata – e una settimana – di assoluto spessore per Cirivello, che porta a casa una medaglia d’argento europea di grande valore.

Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, giornata positiva fino ai quarti di finale per Lucrezia Maloberti (-49 kg F). L’azzurra ha superato i sedicesimi contro l’atleta TRT Zahro Mirzaee per 2-0 (15-0 / 20-5) e gli ottavi contro la tedesca Supharada Atesli per 2-0 (14-13 / 13-0), in quest’ultimo caso con un secondo round molto combattuto. Ai quarti di finale la corsa si è interrotta contro la serba Andrea Bokan, che si è imposta per 2-0 (0-0 / 1-1) in un match di grande tatticismo e bassissimo punteggio. Per Angelo Mangione (-74 kg M) esordio positivo ai sedicesimi con la vittoria sull’armeno Armen Danielyan per 2-0 (23-8/20-5). Agli ottavi di finale la corsa si è interrotta contro il croato Marko Golubic, che si è imposto per 2-1 (10-15/12-9/29-31) in un match combattutissimo, deciso soltanto al terzo round da un punto.

– Foto ufficio stampa Fita –

(ITALPRESS).

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