ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta in quasi un secolo e mezzo di storia, la Società Italiana degli Autori ed Editori è stata oggi ricevuta ufficialmente al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La SIAE nacque per merito di Giuseppe Verdi che, sostenuto da Giosuè Carducci, Edmondo De Amicis, Francesco De Sanctis e Giovanni Verga, decise di costituire la Società Italiana degli Autori, convinto che il patrimonio immateriale dell’ingegno e della creatività andasse tutelato. Furono tra i primi al mondo ad avere questa intuizione, soprattutto in favore degli autori più deboli. Oggi è la sesta Collecting al mondo con 126 mila iscritti e 30 milioni di opere tutelate.
“L’udienza concessa oggi alla SIAE dal Presidente Mattarella ha un valore profondo: è il riconoscimento del lavoro creativo che è all’origine di ogni opera e che troppo spesso resta invisibile. Dare attenzione agli Autori significa riconoscere il valore delle idee, dei contenuti e dei linguaggi che contribuiscono alla crescita culturale, civile ed economica del Paese, in coerenza con i principi della nostra Costituzione. La SIAE è pronta alle sfide del futuro, a partire dall’Intelligenza Artificiale e dal ruolo delle grandi piattaforme, senza timori ma con una richiesta chiara: servono regole certe e trasparenti. L’innovazione non può prescindere dal rispetto della componente umana della creazione e dal diritto degli Autori di sapere come le loro opere vengono utilizzate” ha dichiarato il presidente della SIAE, Salvatore Nastasi.
Hanno partecipato all’incontro con il Presidente Mattarella: Marco Bellocchio, Diego Bianchi, Caterina Caselli, Francesca Comencini, Emma Dante, Giorgia, Fiamma Izzo, Luciano Ligabue, Madame, Angelina Mango, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Melania Mazzucco, Maria Morricone, Mogol, Gianna Nannini, Domenico Palladino, Anna Pepe, Davide Petrella, Max Pezzali, Nicola Piovani, Clara Soccini, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore, Carlo Verdone e Riccardo Zanotti.
-Foto ufficio stampa Siae-
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