TARANTO (ITALPRESS) – “Il ricordo di Tizzano accompagna ogni giorno il lavoro che stiamo portando avanti per i Giochi del Mediterraneo. Ha lasciato un’eredità importante e un lavoro enorme prima della sua scomparsa, contribuendo in maniera decisiva alla crescita del progetto”. Lo ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, intervenendo sul percorso organizzativo dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 a -100 giorni dal via. “C’è un grande sforzo da parte del Governo, delle istituzioni e del territorio affinché questa manifestazione diventi un successo planetario. Non parliamo soltanto di sport, ma di una grande occasione di promozione internazionale per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno”, ha aggiunto il ministro.
Abodi ha poi evidenziato il valore culturale della regione: “La Puglia è una terra ricca di cultura, storia, tradizioni e capacità di accoglienza. I Giochi rappresenteranno una vetrina straordinaria e saremo osservati da emittenti televisive e media di tutto il bacino del Mediterraneo. È un’opportunità unica per mostrare al mondo il meglio del nostro Paese”. “L’obiettivo – ha concluso – è lasciare infrastrutture, impianti e nuove opportunità ai giovani, nel segno dello sport come strumento di crescita, dialogo e cooperazione tra i popoli”.
FERRARESE “STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO”
Il commissario straordinario Massimo Ferrarese rilancia il messaggio di fiducia e sviluppo legato all’evento sportivo internazionale. “Stiamo costruendo il futuro – ha dichiarato Ferrarese – non solo attraverso gli impianti sportivi, ma creando nuove occasioni per i ragazzi e per tutto il territorio affinché possano avvicinarsi allo sport. Noi dobbiamo farci trovare pronti”. Il commissario ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere previste nel programma infrastrutturale collegato ai Giochi. “Attualmente ci sono 25 impianti in fase di conclusione – ha spiegato – e ben 13 saranno completati entro maggio”. Ferrarese ha inoltre sottolineato la portata complessiva degli interventi: “Parliamo di 45 opere che, oltre Taranto, coinvolgono anche altri comuni e province, in un progetto diffuso che punta a lasciare un’eredità concreta al territorio”.
L’obiettivo, secondo il commissario, è quello di trasformare i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 in un’occasione di crescita non soltanto sportiva ma anche sociale ed economica, attraverso infrastrutture moderne e spazi destinati alle nuove generazioni.
“Abbiamo investito complessivamente 275 milioni di euro e rispetteremo tutte le date previste dal cronoprogramma. Il masterplan iniziale prevedeva investimenti per 87 milioni di euro, ma oggi possiamo dire che c’è stato un incremento di ulteriori 82 milioni destinati soltanto a Taranto grazie al lavoro svolto dal comitato organizzatore”, ha spiegato Ferrarese, evidenziando il potenziamento degli interventi infrastrutturali e sportivi sul territorio.
Il commissario ha poi sottolineato l’impegno sul fronte dell’ospitalità in vista dell’arrivo di migliaia di atleti, delegazioni e visitatori. “Per l’accoglienza stiamo lavorando anche ad una seconda nave che possa aumentare la capacità ricettiva della città durante i Giochi”, ha aggiunto. Ferrarese ha infine annunciato anche un accordo con la Rai per la copertura mediatica della manifestazione: “Ci sarà una grande attenzione televisiva sull’evento, un’occasione straordinaria per promuovere Taranto e tutto il territorio”.
DECARO “TARANTO PONTE DI PACE E OCCASIONE PER I GIOVANI”
“Stiamo lavorando costantemente per dare lustro a tutta la regione Puglia attraverso un grande evento internazionale come i Giochi del Mediterraneo”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenendo sul percorso organizzativo verso Taranto 2026. “Nonostante le problematiche geopolitiche internazionali – ha aggiunto – i Giochi si terranno regolarmente. Lo sport può e deve diventare un ponte di pace tra popoli e culture diverse, e Taranto si presta nel migliore dei modi ad ospitare un evento di questa portata”.
Decaro ha poi sottolineato l’importanza sociale della manifestazione: “Pensiamo soprattutto ai giovani e ai bambini, alle nuove generazioni che attraverso lo sport possono crescere in ambienti sani, con valori positivi e nuove opportunità”. Infine, il presidente della Regione ha evidenziato anche il tema dell’assistenza sanitaria e dell’organizzazione territoriale: “Stiamo lavorando con grande attenzione anche sulla copertura sanitaria e sui servizi necessari per garantire sicurezza, accoglienza ed efficienza durante tutta la manifestazione”.
BITETTI “DI TARANTO OGGI SI DEVE PARLARE BENE”
“Di Taranto oggi si deve parlare bene, e lo dico in un momento difficile per la nostra città dal punto di vista sociale dopo gli ultimi accadimenti”. Lo ha dichiarato il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, intervenendo sul clima che accompagna la città in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il primo cittadino ha rivolto un pensiero anche ai cittadini alle prese con i cantieri e i cambiamenti alla viabilità. “Chiedo scusa ai cittadini per i disagi dovuti ai lavori per la viabilità e per i Giochi del Mediterraneo, ma avremo decoro e lustro per la nostra città”, ha affermato Bitetti, sottolineando come gli interventi in corso siano finalizzati a migliorare l’immagine e i servizi del territorio. Il sindaco ha inoltre evidenziato l’attenzione dell’amministrazione sugli aspetti legati alla sanità e all’accoglienza. “Stiamo lavorando anche affinché ci sia la giusta assistenza da un punto di vista sanitario”, ha concluso.
– Foto col/Italpress –
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