ROMA (ITALPRESS) – Promuovere le rinnovabili come soluzione ai problemi energetici distribuendole a prezzi calmierati, consentire il commercio di materiale bellico solo tra gli Stati di un Network democratico, superare la crisi del multilateralismo riformando la governance europea in chiave federale e sviluppare un social media continentale che tuteli i dati personali e garantisca contenuti verificati: sono solo alcune delle proposte dei trenta ragazzi che hanno partecipato alla Spring School of Europe del Ventotene Europa Festival, la cui decima edizione si è appena conclusa.
Nel corso del Festival, gli studenti di licei e università di tutta Italia hanno lavorato in quattro Commissioni tematiche guidati dai tutor Piero Calcagni, Leda Colamartino, Silvia Diener e Diletta Donfrancesco, anch’essi studenti, e hanno trasformato le loro proposte in vere e proprie risoluzioni, che hanno consegnato alla vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno
“Ci siamo confrontati nei laboratori che ci hanno permesso di pensare, studiare, progettare ed estendere quelli che riteniamo i valori fondanti dell’Unione Europea – ha spiegato Emma Barbonaglia, parte della Commissione sulla crisi del multilateralismo -. Penso sia un lavoro fondamentale per noi, per sperimentare cosa vuol dire fare realmente parte dell’Ue e delle sue istituzioni. Vedere i luoghi che sono stati fondamentali per l’inizio della storia del continente credo sia un’esperienza impareggiabile e auspico che molti ragazzi possano avere la stessa opportunità”.
Francesco Valerio Di Pietro, coinvolto nella Commissione sulla sicurezza energetica, ha aggiunto: “Mi aspettavo di imparare cose nuove, soprattutto nella scrittura di policy brief. Sono molto interessato perché sogno di lavorare in futuro nelle istituzioni europee e mi è piaciuto molto poter presentare l’idea del nostro gruppo alla vicepresidente”.
A Ventotene si è parlato anche del futuro della libertà di stampa, di federalismo e dell’Unione Europea “politica”, grande incompiuta. Tutti temi che hanno stimolato le domande e il dialogo con i giovani.
In particolare, ha riscosso successo l’intervento di Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della BCE, Elena Grech, vicecapo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, Piero Graglia, dell’Università degli Studi di Milano Statale, e della stessa Pina Picierno.
Il Festival, che ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è organizzato dall’associazione di promozione sociale La Nuova Europa con il contributo di ACRI, dell’Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento europeo e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, con la partecipazione di CDE dell’Università degli Studi Roma Tre e del Centro Studi Parlamentari NOMOS, e con il patrocinio del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del Comune di Ventotene, della Regione Lazio e dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
-Foto ufficio stampa-
(ITALPRESS).









