ROMA (ITALPRESS) – Nella cornice storica della città di Porto, nel corso della cerimonia militare di commemorazione del 115° anniversario della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR), alla bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri è stata conferita la Medaglia “D. Nuno Álvares Pereira – Merito della Guarda Nacional Republicana”, massima onorificenza riconosciuta da quel Corpo.
La cerimonia, a cui ha preso parte il comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è svolta alla presenza del presidente della Repubblica, António José Seguro, accompagnato dal ministro dell’Amministrazione Interna, Luís António Trindade Nunes das Neves, titolare del dicastero da cui dipende la GNR. La medaglia è la prima onorificenza straniera conferita alla bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri e rappresenta il più alto tributo che la GNR possa riconoscere a partner internazionali.
Questo riconoscimento conferma l’Arma dei Carabinieri come ambasciatrice dell’eccellenza italiana nel mondo, capace di esportare un modello di sicurezza basato sulla prossimità, sulla vicinanza alle comunità e sulla cooperazione internazionale. Il conferimento sottolinea anche l’eccellenza dei rapporti bilaterali tra le due forze di polizia a ordinamento militare, pilastri della stabilità e della sicurezza nei rispettivi Paesi e nello scenario europeo.
Tra i punti salienti che hanno portato al conferimento della medaglia di 1ª Classe: “Identità e Valori” e cioè la condivisione del modello di Gendarmeria, che vede nell’Arma un punto di riferimento dottrinale per la GNR sin dalle sue origini; “Missioni Internazionali” per il fondamentale supporto fornito dai Carabinieri alla GNR durante la missione “Antica Babilonia” in Iraq (2003), dove le forze portoghesi operarono nel quadro della Multinational Specialized Unit (MSU) a guida italiana; “Leadership Multilaterale” per il ruolo trainante dell’Arma in consessi strategici quali l’Associazione FIEP, la Forza di Gendarmeria Europea (EuroGendFor) e l’Iniziativa G4 (che unisce Italia, Portogallo, Francia e Spagna).
In più, la cooperazione quotidiana nel controllo delle frontiere, nel pattugliamento congiunto, nella gestione delle crisi e nella formazione d’eccellenza attraverso programmi innovativi come il “Corso G4 Polaris”.
L’Arma è stata riconosciuta quale “baluardo di stabilità”, capace di innovare costantemente e di porsi come leader mondiale nello Stability Policing, anche attraverso il Centro di Eccellenza NATO di Vicenza. Nell’occasione, è stata conferita la Medaglia di 1ª Classe anche al comandante generale, Salvatore Luongo, per premiarne lo straordinario impegno personale e professionale profuso nel consolidare l’asse Roma – Lisbona nel settore della sicurezza interna.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
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