ROMA (ITALPRESS) – “Benito Mussolini è un morto sul lavoro, ma un morto sanguinario e traditore”. La frase forte, destinata a suscitare polemiche, è quella di Piero Pelù, sul palco del concertone del primo maggio con i Litfiba. L’artista ha ricordato anche la tragedia di Chernobyl, citando i soccorritori inviati a contenere le radiazioni dopo l’esplosione del reattore 4 nel 1986.
Polemiche sui social anche per l‘esibizione di Delia che interpreta “Bella ciao” cambiando il testo trasformando “partigiano” in “essere umano”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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