ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi nella sala Tirreno nel palazzo della Regione Lazio la giornata inaugurale della prima edizione del ciclo di appuntamenti “Regione Lazio in Comune – Un percorso di dialogo e confronto con i Sindaci del territorio”, organizzato dalla stessa Regione Lazio, in collaborazione con Anci Lazio.
All’incontro di apertura, sui ‘Servizi Pubblici e l’Amministrazione Locale’, ha preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme all’assessore agli Enti Locali, Luisa Regimenti, e all’assessore ai Trasporti e ai Rifiuti, Fabrizio Ghera. Si tratta del primo di cinque incontri, programmati tra il 20 aprile e la fine di maggio, durante i quali i 378 sindaci del territorio laziale avranno l’occasione e la possibilità di potersi confrontare con l’Amministrazione regionale in maniera costruttiva e proattiva sulle diverse tematiche che di volta il volta saranno discusse.
L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra Regione e Comuni, per favorire una maggiore conoscenza delle iniziative della Regione Lazio e valorizzare il contributo dei sindaci e degli amministratori locali nella definizione delle politiche regionali. Ogni incontro prevede la partecipazione degli assessori regionali competenti, che illustreranno le politiche regionali e si confronteranno con i Sindaci e gli amministratori locali. Il confronto sarà moderato da un Sindaco membro del Direttivo di ANCI Lazio, a testimonianza della centralità del ruolo dei Comuni all’interno dell’iniziativa
“Cerchiamo di avere un confronto e di recepire. Si corregge, si aggiusta e si danno risposte migliori sui nostri territori”. Ha detto Rocca, il quale sui comuni individua il riferimento per avere “la misura diretta del nostro rapporto con il dolore e il bisogno del cittadino”. Il presidente si è espresso con un bilancio dei tre anni del suo governo parlando, “di un’azione amministrativa e politica che è stata particolarmente impegnativa” per cui “spesso ci scontriamo con la forza della burocrazia che a volte non consente di realizzare nei tempi quelli che si vorrebbe o è programmato. Abbiamo ancora due anni di tempo”, perciò ha concluso, “facciamo questo dialogo e vediamo anche se c’è necessità di alcuni correttivi legislativi oltre a quelli che stiamo portando in cantiere su tanti ambiti. Se ci sono però delle urgenze e delle cose che ci sono sfuggite questa è una buona occasione”.
“La Regione Lazio è e sarà la casa dei sindaci, per aiutarli nel migliore dei modi a svolgere le proprie funzioni per contribuire ad aumentare il benessere delle comunità. Vale ancor di più per i piccoli comuni chiamati ad affrontare sfide epocali come lo spopolamento e la preservazione di antiche tradizioni”. Ha detto la Regimenti.
“Senza di loro non riusciremmo a fare queste iniziative”. Ha affermato Ghera parlando dei sindaci. “Va trovato il modo di raccontare il lavoro che la Giunta riesce a fare insieme alle amministrazioni locali. Sappiamo quanto è difficile la vita dei sindaci perché hanno il contatto diretto con i cittadini. Per questo cerchiamo sempre di metterli al centro assicurando un contatto costante”.
Gli altri appuntamenti in programma sono: Infrastrutture, Sicurezza e Politiche abitative (11 maggio) con l’intervento degli assessori alla Infrastrutture, Manuela Rinaldi e Politiche abitative, Pasquale Ciacciarelli – Cultura, Diritti e Inclusione (14 maggio) con l’assessore alla Cultura, Renata Baldassarre e l’assessore ai Diritti sociali e all’Inclusione, Massimiliano Maselli – Promozione del Territorio, Agricoltura, Ambiente e Risorse (18 maggio) incontro con l’assessore all’Ambiente Elena Palazzo e l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini – Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione (25 maggio) con gli interventi dell’assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli e dell’assessore al Lavoro e Scuola, Alessandro Calvi.
-Foto xl5/Italpress-
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