PADOVA (ITALPRESS) – In pedana per il più affascinante e antico appuntamento della Coppa del Mondo di sciabola maschile. È stato presentato ufficialmente questa mattina, presso la Sala Brescianini del Comune di Padova, il 67° Trofeo Luxardo. L’edizione 2026 della storica tappa italiana del circuito iridato degli sciabolatori si svolgerà da venerdì a domenica presso la Fiera di Padova, nuova location individuata tempestivamente dal Comitato Organizzatore e dalla FIS in seguito all’indisponibilità della Kione Arena, a causa del rinvio disposto un mese fa dopo la chiusura di diversi spazi aerei per le note vicende internazionali. Con tanti sforzi, e con l’entusiasmo di sempre, il “mitico” Luxardo è pronto ad accogliere i fuoriclasse della sciabola mondiale in un’edizione speciale. L’Italia, infatti, torna a Padova da team campione del mondo in carica di specialità, dopo l’oro iridato vinto a Tbilisi 2025 dieci anni dopo l’ultima volta, in un evento che godrà della grande ribalta televisiva con la diretta delle fasi clou sabato, per la gara individuale, su SKY Sport Max, e domenica, per la prova a squadre, su SKY Sport Arena (in entrambe le giornate l’inizio del live è fissato alle ore 17).
FIn conferenza stampa Andrea Sirena, consigliere della Federazione Italiana Scherma, dopo aver portato i saluti del presidente federale Luigi Mazzone, ha sottolineato: “Il Trofeo Luxardo di Padova è una delle tradizioni più prestigiose e longeve del nostro sport in Italia e nel mondo, un simbolo di passione, eleganza e rispetto di valori, nonché una tappa di riferimento per la sciabola maschile, con protagonisti alcuni dei più grandi schermidori del panorama internazionale. Non è solo una competizione, ma un momento di incontro tra generazioni, dove giovani talenti possono confrontarsi con campioni affermati, in un contesto che unisce tradizione e innovazione. Il Luxardo, con il suo valore educativo, culturale e sociale, rappresenta un patrimonio condiviso per atleti e territorio. Per chi vive la scherma, il Trofeo è un punto di riferimento e una fonte di ispirazione, per questo ringrazio organizzatori che portano avanti questa grande storia”. Da venerdì, dunque, parola alla pedana. L’Italia del ct Andrea Terenzio, in quanto Paese ospitante, potrà schierare ben 20 portacolori, con possibilità di ulteriori innesti della vigilia a completamento dei gironi preliminari.
Ammesso per diritto di ranking alla giornata clou di sabato Luca Curatoli, numero 9 della classifica mondiale, saranno impegnati già venerdì, a caccia di un posto per il tabellone principale, gli altri azzurri Pietro Torre (22), Michele Gallo (24), Matteo Neri (32), Cosimo Bertini (40), Dario Cavaliere (43), Leonardo Dreossi (54), Edoardo Cantini (82), Mattia Rea (90), Marco Mastrullo (110), Marco Stigliano (124), Edoardo Reale (152), Francesco Bonsanto (204), Daniele Franciosa (229), Lupo Veccia Scavalli (264), Leonardo Reale (346), Antonio Aruta (442), Pietro Hirsch Butté, Christian Avaltroni e Valerio Reale. Sabato si tirerà per le medaglie individuali, domenica si disputerà la prova a squadre. Lo scorso anno vinse il francese Jean Philippe Patrice, superando in finale Michele Gallo, d’argento dopo il successo del 2023, mentre Luca Curatoli chiuse ai piedi del podio. L’Italia è la nazione più vincente nella storia del Trofeo Luxardo con 15 titoli complessivi (ben quattro firmati da Michele Maffei).
– foto ufficio stampa Federscherma –
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